Tendenza per il 21 luglio 2026

Pericolosità 3
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Previsore: Francesco De Martin

Aggiornato il 23 luglio 2026, 19:35

Mappa tendenza del 21 luglio 2026

TESTO BREVE

Una rilevante ondata di temporali forti e molto forti e' attesa martedi' dalla pedemontana alpina al basso Adriatico. Un ampio livello 2 e' stato emesso dalla Lombardia al Gargano dove sono possibili grandinate di grosse dimensioni e forti raffiche di vento. E' innalzato a livello 3 la zona tra Romagna e Marche che ad oggi ha la maggior probabilita' di temporali molto forti. Sia nelle zone a livello 2 che a livello 3 sono possibili grandinate violente con la possibilita' di alcuni episodi con dimensioni superiori a 10 cm. Sono anche possibili raffiche di vento molto forti (>150 km/h) sul Mar Adriatico e forse sulle zone costiere.  Nel bollettino di domani sara' probabilmente necessaria un ulteriore estensione del livello 3.

DISCUSSIONE

Una decisa onda corta transiterà dalle Alpi alla Puglia durante la giornata, associata ad un'avvezione di vorticita' positiva, mentre un massimo del getto polare pari a 50 m/s a 300 hPa si spostera' dal Piemonte ai Balcani . Forte flusso e' atteso anche a 700 hPa con venti fino a 25 m/s nel pomeriggio su un ampio settore nel centro Italia. Deboli correnti orientali nei bassi strati incrementeranno il wind shear direzionale sui settori adriatici. 
Sul Mar Adriatico sono presenti masse d'aria molto instabili (ML CAPE attorno a 3000-4000 J/kg). Le correnti nord-orientali dovrebbero spingere questa massa d'aria instabile verso le regioni adriatiche italiane e la Pianura Padana centro-occidentale. Nei profili verticali si nota una debole inversione termica tra 900 e 800 hPa. Si nota un'avvezione di CAPE e theta-e anche dal Mar Tirreno verso l'Appennino.
La situazione risulta quindi particolarmente preoccupante perche' favorevole a supercelle a lunga percorrenza in un ampia fascia dall'alta Lombardia alla Puglia. Le track di UH simulate dai primi LAM sono molto marcate, suggerendo la possibilita' di supercelle molto ben organizzate, capaci di produrre lunge strisciate di grandinate di grosse dimensioni (fino a 6-8 cm), ma sono verosimili alcuni episodi con chicchi di dimensioni giganti (10-14 cm). La grandine potra' anche essere associata a forti downbursts, incrementando il potenziale dannoso. Infine, l'elevata PW e il maggior flusso a 700 hPa sul Mar Adriatico potrebbero promuovere sistemi bow echo a lunga percorrenza associati a raffiche di vento localmente eccezionali (>150 km/h). Questo pericolo sembra tuttavia maggiore in mare aperto.
Seppur con minor probabilita', alcuni temporali forti capaci di produrre grandine di medie dimensioni sono possibili anche sul Friuli, Veneto e Piemonte. I temporali forti potrebbero anche sconfinare su parte della Toscana e dell'Umbria.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.