Tendenza per il 20 luglio 2026
Previsore: Diego Bellotti
·Aggiornato il 16 luglio 2026, 21:31
TESTO BREVE
La giornata di Sabato 18 Luglio vedrà la possibilità di forti temporali, specialmente sulle regioni di Nord-est nel pomeriggio/sera dove permarranno dei tesi flussi occidentali associati al transito di un’onda corta. I temporali potranno produrre grandinate anche di grosse dimensioni e forti downbursts, spostandosi dalle montagne verso il Mar Adriatico, fino a raggiungere la Croazia. Non e' escluso un tornado.
DISCUSSIONE
...Livello 2... Temporali forti sono attesi sul NE durante il pomeriggio-sera. L’ambiente cinematico sarà caratterizzato da valori di DLS 0-6km in genere tra I 20-25m/s, incentivato da un’intensa corrente a getto a 300hpa, con il jet-core collocabile sopra le regioni di Nord-Ovest. A livello superficiale si attiveranno dei venti a regime di brezza dal mar Adriatico che trasporteranno una massa d’aria più umida in direzione delle medio-basse pianure, con valori di DP che nel corso del pomeriggio potranno aumentare fino a 22-24°C. Contestualmente, l’azione dell’intenso irraggiamento solare unito alla forzante dinamica andranno a portare il SBCAPE tra I 2700-3000J/kg tra Veneto e Friuli-Venezia Giulia. Associato all’onda corta ci sarà una lieve anomalia di Vorticità potenziale che andrà a stimolare la convezione. I primi inneschi temporaleschi dovrebbero avere luogo tra il Trentino, le Dolomiti Venete/Prealpi e l’alto FVG. Questi temporali, con la loro traslazione verso le pedemontane e le pianure, troveranno quindi un ambiente idoneo ad una loro intensificazione e organizzazione, evolvendo in alcune supercelle, anche long-track, come mostrano le simulazioni WRF e ICON 2-I con fasce ad elevata elicità. Saranno possibili grandinate con diametri a 5-6cm, senza escludere isolati eventi di 7-8cm tra Veneto orientale e il FVG occidentale e intensi downburst data la presenza di uno strato secco a 500hpa e l’intenso flusso. In serata i temporali evolveranno verso SSE e potranno evolvere tra Alto Adriatico, Triestino e l’Istria. Non è escluso qualche tornado, anche di natura mesociclonica, sulla medio-bassa pianura Veneto-Friulana per degli aumenti dello SREH 0-3km fino a 200m2/s2 e odografi curvi nei bassi strati. Tuttavia, in base agli pseudosondaggi, gli alti LCL potrebbero limitare la loro formazione. Nelle aree a livello 1 sono possibili alcuni temporali prevalentemente a carattere multicellulare, specialmente sulla Lombardia nord-orientale e il TAA con grandinate fino a 3-4cm e raffiche di vento.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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