Previsione per il 16 luglio 2026
Previsori: Francesco De Martin e Pierluigi Randi
·Aggiornato il 17 luglio 2026, 13:30
TESTO BREVE
AGGIORNAMENTO ORE 13:30 UTC
I modelli RUC suggeriscono che verranno interessante dai temporali forti nella giornata odierna solo le aree più a Nord del Nord-Ovest al confine con Svizzera e Francia in tarda serata. Il resto dei settori a livello 1 e 2 potrebbe veder sviluppare dei temporali, ma con scenari non molto preoccupanti. Si preferisce comunque non modificare i livelli precedentemente disegnati.
I temporali forti potrebbero svilupparsi più a Sud nelle prime ore di venerdì, coinvolgendo probabilmente parte della pedemontana lombarda e piemontese. Questo scenario verrà discusso nel bollettino per la giornata di venerdì.
Emessa giovedì 17 luglio 2026 alle ore 13:30 UTC
Previsore: DE MARTIN
AGGIORNAMENTO
E' stato emesso un aggiornamento per estendere il livello 2 a Valle d'Aosta, alto Piemonte, alta Lombardia e Trentino per possibili grandinate anche di grosse dimensioni (6-8 cm di diametro) e forti downbursts (fino a 110-130 km/h) in serata/nottata. Il livello 1 è stato esteso a parte del Nord-Est dove sono possibili delle grandinate fino a 4-6 cm di diametro e forti raffiche di vento in tarda serata/nottata. La tempistica dei temporali è incerta e potrebbe essere spostata nelle prime ore di venerdi 17 luglio.
I modelli ad area limitata simulano in maniera piu aggressiva lo sviluppo di forti temporali in spostamento dalla Francia verso alto Piemonte, alta Lombardia e Trentino, fino forse ad arrivare in Veneto. I temporali potranno essere sia supercelle che intensi QLCS. I temporali saranno supportati da una cinematica atmosferica impressionante, mentre la termodinamica è un po' meno preoccupante e dovrebbe evitare il verificarsi di fenomeni particolarmente estremi. Ciononostante sono possibili strisciate con grandinate di grosse dimensioni, con chicchi fino a 6-8 cm di diametro, senza escludere la possibilità di isolati episodi con chicchi di dimensioni superiori. Sono anche possibili forti downbursts, con raffiche localmente fino a 110-130 km/h. I temporali potrebbero arrivare sulla pedemontana veneta in nottata, parzialmente indeboliti.
Emessa giovedì 16 luglio 2026 alle ore 02:50 UTC
Previsore: DE MARTIN
Sulla dorsale settentrionale di un promontorio anticiclonico di origine subtropicale continueranno a scorrere flussi da occidentali a sud-occidentali che dal tardo pomeriggio e in serata si orienteranno da sud-ovest con maggiore componente ciclonica. Essi rinnoveranno condizioni favorevoli a attività temporalesca anche intensa, specie sul comparto nord-occidentale della Penisola. Sulle restanti regioni permarranno condizioni sostanzialmente stabili. Un livello di rischio 2 è stato emesso per il Piemonte e ovest Lombardia per temporali associati a grandinate di medie ma localmente grosse dimensioni (4-6 cm) e forti raffiche di vento (wet downburst), mentre un livello 0 varrà per elevati accumuli di pioggia e fenomeni vorticosi, essenzialmente sul comparto ligure (riviera di ponente in primis).
Un Livello 1, sempre per grandinate localmente di medio-grosse dimensioni e forti raffiche di vento, varrà per le restanti aree del Nord-Ovest italiano, ma con probabilità inferiore e con fenomeni più sparsi o localizzati, mentre un livello 0 appare più coerente per forti piogge concentrate.
DISCUSSIONE
La forzante dinamica resterà tutto sommato modesta ma andrà incrementandosi tra tardo pomeriggio e sera per il rinforzo dei flussi ciclonici sud-occidentali associati ad un folder troposferico con intrusione di aria stratosferica. Permarranno elevati valori di CAPE (>2000/2500 J/kg) e con nuovo incremento dei parametri di shear (DLS 0-6 km > 30 m/s e LLS 0-1 km >15 m/s). La convezione sarà più attiva sulle aree pianeggianti e pedemontane del Piemonte e inizialmente sul ponente ligure, laddove qualche iniziale isolata supercella non è da escludere prima di una maggiore organizzazione convettiva verso sistemi lineari (QLCS) o MCS, più probabili in serata. Elevati resteranno i valori di PWAT (> 45 mm) stante una massa d’aria molto calda e umida nei bassi livelli in associazione a delta-thetaE ancora significativo (20-25 K). L’ambiente permarrà incline a generare grandine anche di rispettabili dimensioni per l’innesco di updraft alquanto estesi e profondi. Resteranno possibili episodi di grandine wind-driven ma meno diffusi rispetto a ieri, tuttavia l’evoluzione e la propagazione dei sistemi risulterà in massima parte guidata dall’interazione tra cold pools e vettori di shear tra bassi e medi livelli in mancanza di un supporto frontale. Sul comparto ligure non si escludono fenomeni vorticosi, in genere trombe marine. Le medesime considerazioni varranno per le aree individuate a livello 1, ma qui con forzante dinamica più blanda e in parte ritardata.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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