Previsione per il 13 luglio 2026

Pericolosità 1

Previsore: Daniele Nigro

Aggiornato il 12 luglio 2026, 15:00

Mappa previsione del 13 luglio 2026

TESTO BREVE

Nella giornata di lunedì ci sarà un generale aumento del geopotenziale sull'Italia. Tuttavia, la presenza di una goccia fredda sulla Penisola Iberica unitamente al rinforzo del promontorio anticiclonico causerà un aumento della ventilazione in quota sul Nord Italia, con l’entrata di un jet-streak a curvatura anticiclonica in un contesto moderatamente instabile. A partire dal pomeriggio, si prevedono fenomeni temporaleschi sulle Alpi a partire da ovest, con la formazione di temporali sparsi, ma localmente intensi, associati a forti raffiche di vento lineari e localmente grandine di medie dimensioni (3-4 cm di diametro, ma da non escludere chicchi fino a 6 cm). Tali fenomeni saranno più probabili tra il Piemonte settentrionale fino al Friuli nord occidentale, dove viene emesso un livello 1 di pericolosità. Un livello 0 viene emesso sulle restanti zone delle Alpi per fenomenologia analoga, ma meno probabile.

DISCUSSIONE

Il rinforzo del promontorio anticiclonico nord africano e la presenza di un’intensa goccia fredda sulla Penisola Iberica favorirà un infittimento delle isoipse nei medi e alti livelli, favorendo l’entrata di un jet-streak con curvatura anticiclonica sul Nord Italia. Il wind shear sarà lineare, con DLS intorno a 15-20 m/s, in un contesto moderatamente instabile (massimi di MLCAPE fino a 2000 J/kg). Si formeranno temporali sparsi a partire da Valle d’Aosta e Piemonte settentrionale, in rapida traslazione seguendo le streamlines nei medi livelli. La presenza di PBL relativamente secchi e il movimento rapido delle celle, interagendo con l’orografia, favoriranno forti raffiche di vento, con picchi localmente >100 km/h. Non sono da escludere isolate grandinate di medie dimensioni (fino a 6 cm), visto il lapse rate nei medi livelli fino a -7/-8 °C/km e il buon quantitativo di vapore acqueo in atmosfera. Nelle ore successive i temporali si sposteranno sulle Alpi di confine della Lombardia ed entro la serata sul Trentino Alto Adige fino alle Prealpi venete e la Carnia, con fenomenologia analoga.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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