Previsione per il 26 giugno 2026

Pericolosità 1

Previsore: Federico Negro

Aggiornato il 25 giugno 2026, 23:35

Mappa previsione del 26 giugno 2026

TESTO BREVE

L'anticiclone porterà i suoi massimi geopotenziali in quota a oriente in direzione del nordovest Italia, tuttavia a causa di un BL estremamente caldo e umido l'instabilità non sarà nulla e sono previsti temporali di calore localmente intensi sui monti del nord e del centro-sud Italia. Un livello 0 è stato emesso per le Alpi, le zone interne delle isole maggiori, del Lazio, dell'abruzzo e l'appennino ligure emiliano per grandine di piccole dimensioni, raffiche di vento convettive e piogge intense localizzate. Un livello 1 è stato emesso per Campania, Basilicata e Calabria tirreniche per i medesimi rischi, ma con grandine localmente fino a 3-4 cm di diametro.

DISCUSSIONE

...Livello 1... Continuerà su queste zone a insistere una modesta anomalia di PV, che favorirà lo sviluppo della convezione sui monti con ciclo diurno, laddove la convergenza delle brezze potrà aiutare a  superare il livello di libera convezione sui monti (800-850 hPa). La presenza di un DLS attorno ai 10 m/s potrebbe essere sufficiente alla formazione di qualche multicella, che potrebbe produrre chicchi di grandine fino a medie dimensioni a causa del CAPE abbondante nell'HGZ. La convezione potrà poi evolvere verso il lato tirrenico, a causa di correnti mediamente orientali negli strati medio-bassi. La presenza di delta thetae 500-850 hpa molto negativa e di aria secca negli strati medi, potrebbe favorire spessi cold pool in grado di rinnovare la convezione sopravento sui monti con qualche pioggia intensa persistente. L'attività convettiva dovrebbe terminare al tramonto. ...Livello 0... Su queste aree i rischi saranno gli stessi del livello 0, ma l'anomalia di PV e il DLS saranno inferiori, per cui i chicchi di gradine saranno più piccoli e la convezione più caotica e guidata dalla propagazione dei cold pool piuttosto che dal vento in quota. Sulle Alpi l'LFC sarà più alto rispetto all'appennino e fino a 2500-3000 m; per cui la convezione sarà favorita sui monti più alti a ovest, anche perchè alla quota dell'LFC sono previste correnti orientali che andranno in sollevamento orografico. La presenza di CAPE ben esteso nell'HGZ, elevatissimi EL e scarsa ventilazione in quota propende per locali grandinate, forti piogge e forti raffiche di vento con cold pool spessi. Tuttavia i temporali saranno a base alta per la presenza di inibizione nei bassi strati e tenderanno a propagare verso le zone confinali ed ad evaporare verso le pianure.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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