Previsione per il 23 giugno 2026
Previsore: Gabriele Bentivoglio
·Aggiornato il 22 giugno 2026, 13:45
TESTO BREVE
Persiste sull'Europa occidentale un marcato promontorio di alta pressione, associato a condizioni stabili e temperature elevate, il cui lato orientale interessa l'Italia. Rimangono comunque possibili temporali specialmente sulle regioni del nord-est e nelle aree interne del centro-sud.
Viene emesso un livello 1 per l'area pedemontana alpina per temporali che potrebbero innescarsi a ridosso delle Prealpi per poi estendersi a sud nelle aree di pianura adiancenti. Sono possibili in questo caso raffiche di vento forti e grandine di piccole-medie dimensioni (fino a 4-5 cm).
Un più ampio livello 0 comprende gran parte delle aree collinari della penisola e le aree interne della Sardegna per temporali più sporadici ma comunque con possibili grandinale locali, specialmente fra Campania e Basilicata.
Un più ampio livello 0 comprende gran parte delle aree collinari della penisola e le aree interne della Sardegna per temporali più sporadici ma comunque con possibili grandinale locali, specialmente fra Campania e Basilicata.
DISCUSSIONE
A partire dal primo pomeriggio sono attesi temporali per lo più in forma di celle singole a ridosso dei principali rilievi, specialmente nelle Prealpi centro-orientali e lungo gli Appennini sul versante tirrenico. Ciò è dovuto al posizionamento di un debole minimo in quota fra Sicilia e Tunisia, che condiziona la ventilazione in quota portando a flussi prevalentemente settentrionali al nord e verso sud-ovest nelle regioni centrali.
Questi temporali possono essere localmente intensi, data l'instabilità medio-alta (CAPE con valori che superano anche i 2500 J/Kg su Mar Tirreno e fra Pianura Padana e Adriatico settentrionale), con associate grandinate di piccole-medie dimensioni (fino a 5 cm) e raffiche di vento. Secondo alcuni modelli, è possibile un'estensione dei temporali in sviluppo sulle Prealpi anche sulle aree di pianura più a sud, motivo per il quale vengono incluse in un livello 1.
Questi temporali possono essere localmente intensi, data l'instabilità medio-alta (CAPE con valori che superano anche i 2500 J/Kg su Mar Tirreno e fra Pianura Padana e Adriatico settentrionale), con associate grandinate di piccole-medie dimensioni (fino a 5 cm) e raffiche di vento. Secondo alcuni modelli, è possibile un'estensione dei temporali in sviluppo sulle Prealpi anche sulle aree di pianura più a sud, motivo per il quale vengono incluse in un livello 1.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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