Tendenza per il 11 maggio 2026

Pericolosità 1

Previsore: Francesco De Martin

Aggiornato il 9 maggio 2026, 21:00

Mappa tendenza del 11 maggio 2026

TESTO BREVE

Lunedì sono probabili varie ondate di temporali sul Nord Italia. Sono probabili varie grandinate di piccole-medie dimensioni, specie in Pianura Padana, piogge localmente intense e persistenti sulla Liguria di Levante e sul Friuli Orientale ed è possibile qualche downburst. E' possibile qualche debole tornado non mesociclonico. Il pericolo principale della giornata saranno le grandinate che non dovrebbero risultare particolarmente violente, ma insolitamente diffuse.

DISCUSSIONE

Un teso flusso occidentale in quota trasporterà due impulsi di vorticità ciclonica, il primo in mattinata e il secondo verso sera. Il secondo impulso sarà particolarmente intenso e sarà anche accompagnato da una decisa anomalia di Potential Vorticity. Questa intensa forzante sinottica, unita all'aria fredda in quota e alle previste ore di soleggiamento, causa solitamente in questa stagione lo sviluppo di temporali diffusi grandinigeni.  Il wind shear non sarà molto intenso, ma dovrebbe essere sufficiente a sviluppare celle discrete che in alcuni casi potranno evolvere in supercelle effimere in Pianura Padana. Il CAPE è previsto salire fino a 1500 J/kg su ampi settori della pianura Padana a Nord di una dryline che scenderà dall'Appennino. L'aria secca dovrebbe proteggere dai temporali la pedemontana appenninica emiliano-romagnola, ma favorirà temporali più intensi in prossimità del Po. Il diametro dei chicchi di grandine sarà generalmente contenuto e inferiore a 2-4 cm. Tuttavia sono possibili un paio di episodi con chicchi fino a 4-6 cm di diametro nel caso di supercelle più isolate. Come anticipato, il fenomeno più significativo atteso è la diffusione delle grandinate.  A causa della massiccia entrata di aria secca e alla probabile evoluzione dei temporali in mesolinee convettive saranno anche possibili forti raffiche di vento e forse qualche downburst in Pianura Padana, specie orientale.  Il sollevamento orografico del vento da sud-ovest dovrebbe favorire precipitazioni intense convettive a tratti persistenti sulla Liguria di Levante e sul Friuli Orientale. Non sono attesi comunque accumuli di pioggia preoccupanti. L'assenza di flusso orientale al suolo abbasserà il rischio di tornado mesociclonici (gli odografi sono previsti molto stirati). Tuttavia, l'elevato CAPE 0-3 km, i marcati lapse-rates, lo sviluppo della dryline e di numerosi outflow boundaries rende probabile lo sviluppo di qualche tornado non-mesociclonico. Elevati valori di STP e la presenza di una convergenza di venti suggeriscono la possibilità di trombe marine/deboli tornado anche sulla costa ligure orientale. Nel bollettino di domani verranno aggiustate le aree a livello 1 e verrà valutato un upgrade a livello 2 per alcuni settori.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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