Previsione per il 27 maggio 2026
Previsore: Diego Bellotti
·Aggiornato il 26 maggio 2026, 15:57
TESTO BREVE
Il territorio Italiano rimarrà sotto l’influenza di un inusuale anticiclone di natura sub-tropicale con una persistente stabilità dell’atmosfera su gran parte della penisola. Tuttavia, infiltrazioni di aria piu' fresca sulle regioni di Nord-Est potranno favorire lo sviluppo di alcuni temporali, localmente forti.
Un Livello 1 è stato attribuito alle regioni di Nord-est e Romagna per raffiche di vento convettive intense e qualche occasionale grandinata fino a 4-5cm.
DISCUSSIONE
...Livello 1...
A partire dalle ore pomeridiane della giornata in esame, la convezione si innescherà su Alpi e Prealpi di Veneto e Friuli-Venezia Giulia. L’intrusione di aria più fresca a 500hpa (-12°C) e il calo della quota del geopotenziale sarà sufficiente a innescare i temporali sui rilievi, che potranno poi intensificarsi grazie al contesto termodinamico favorevole. L’irraggiamento solare e l’influenza dell’aria più fresca da NNE andranno a innalzare il MLCAPE localmente >2000J/Kg.
Attualmente permane ancora una bassa confidenza modellistica sull’effettiva propagazione della convezione sulle pianure per via degli elevati LFC (>=2000m) e della forte inibizione alla convezione. Nonostante questo, qualora si dovesse sviluppare un outflow boundary marcato dal Veneto orientale e FVG è possibile l’innesco di temporali forti anche sulle restante aree della pianura veneta e della Romagna, temporaneamente anche di matrice supercellulare per via del modesto ma non assente wind shear. In tal caso, non è esclusa della grandine di medie dimensioni (4-5cm). L’organizzazione dei temporali più probabile sarà comunque multicellulare, con anche un QLCS nelle fasi finali. Dati i profili caratterizzati da elevati LCL e DCAPE (600-700J/kg), i rischi principali saranno attribuiti alle intense raffiche di vento convettive.
...Livello 0...
Le regioni tra Piemonte settentrionale e Lombardia assisteranno a convezione multicellulare nella seconda metà della giornata. Anche su queste zone i livelli di convezione libera (LFC) rimarranno alquanto elevati, favorendo con una maggiore probabilità le zone montuose tra Alpi Lombarde e dell’Alto Piemonte. Viene comunque esteso il Livello 0 anche sulle zone pianeggianti adiacenti qualora degli outflow boundaries in arrivo da levante inneschino temporali lungo l’area pedemontana della Lombardia, associati a piogge e a downburst secchi.
Analogamente, il livello 0 è stato emesso anche fino all’Appennino confinale con la Toscana per i possibili effetti della convezione sull’Emilia-Romagna, che potrebbe portare allo sviluppo di celle singole dal sollevamento orografico durante la notte.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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