Previsione per il 25 maggio 2026
Previsore: Giorgio Rotunno
·Aggiornato il 24 maggio 2026, 20:00
TESTO BREVE
Mentre sulle regioni settentrionali e centrali persiste un campo alto-pressorio in ulteriore rinforzo associato ad aria subtropicale, all’estremo Sud dell’Italia permane la propaggine di un debole cavo d’onda in quota, accompagnato da aria modestamente più fresca in medio-alta troposfera, in afflusso verso il Mediterraneo centrale e parte della Grecia.
Un livello 0 è stato posto per temporali sparsi a sviluppo diurno sulle aree interne della Sicilia e su parte dell’Appennino meridionale.
Si segnala la possibilità di rovesci di pioggia e/o grandinigeni, seppur piuttosto circoscritti, tra l’Appennino Calabro e l’Aspromonte.
Si tratterà di fenomeni termoconvettivi generalmente brevi, che tenderanno ad attenuarsi piuttosto rapidamente nel corso delle ore pomeridiane o al più serali, lasciando spazio a residue precipitazioni sparse e di debole entità sui settori meridionali della Sicilia e della Calabria ionica meridionale. In conclusione, si segnala solo la possibilità di residua convezione dovuta al forcing orografico all'ingresso dell'aria secca subtropicale da NNE nel corso delle ore pomeridiane sui settori alpini occidentali piemontesi al confine con la Francia. Nonostante la generale stabilizzazione anticiclonica, si tratterà comunque di temporali assai circoscritti, che al più potranno risultare associati a brevi piogge e sporadica attività elettrica.
Condizioni che, allo stato attuale, non appaiono favorevoli all’emissione di livelli di pericolosità.
Si segnala la possibilità di rovesci di pioggia e/o grandinigeni, seppur piuttosto circoscritti, tra l’Appennino Calabro e l’Aspromonte.
Si tratterà di fenomeni termoconvettivi generalmente brevi, che tenderanno ad attenuarsi piuttosto rapidamente nel corso delle ore pomeridiane o al più serali, lasciando spazio a residue precipitazioni sparse e di debole entità sui settori meridionali della Sicilia e della Calabria ionica meridionale. In conclusione, si segnala solo la possibilità di residua convezione dovuta al forcing orografico all'ingresso dell'aria secca subtropicale da NNE nel corso delle ore pomeridiane sui settori alpini occidentali piemontesi al confine con la Francia. Nonostante la generale stabilizzazione anticiclonica, si tratterà comunque di temporali assai circoscritti, che al più potranno risultare associati a brevi piogge e sporadica attività elettrica.
Condizioni che, allo stato attuale, non appaiono favorevoli all’emissione di livelli di pericolosità.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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