Previsione per il 15 maggio 2026

Pericolosità 0

Previsore: Federico Negro

Aggiornato il 14 maggio 2026, 22:35

Mappa previsione del 15 maggio 2026

TESTO BREVE

La depressione atlantica persiste in quota con isoterme fredde per il periodo, basso zero termico e modesta possibilità di temporali, con prevalenti rovesci nelle ore diurne. Un livello 0 sarà valido per la pianura padana per piogge forti convettive, grandine piccola/graupeln e, sul delta del Po, tornado di tipo landspout. Un livello 0 al limite con un livello 1 sarà valido in Croazia per temporali a multicella/supercella tra notte/mattino e tardo pomeriggio/sera con forti piogge e grandine piccola/media e rischio trombe marine. Un livello 0 sarò valido tra Sardegna e Campani, basso Lazio e mar Tirreno per forti piogge convettive a tratti persistenti < 100 mm/6 h e possibili trombe marine.

DISCUSSIONE

Pianura Padana Al suolo, dopo il fronte freddo transitato il giorno precedente, la massa d'aria sarà secca e stabile rispetto alle quote superiori. Solo il soleggiamento nel pomeriggio, specie ad ovest verso sera, a causa di isoterme più fredde a 500 hPa e del calo del getto con l'avvicinarsi del core freddo in quota, potrà innescare convezione termica lungo boundary orografici poco definiti con celle singole low topped/cluster. In Piemonte sarà abbondante la presenza di grandine e graupeln, che localmente potrà produrre accumuli al suolo. Sui monti prevarrano precipitazioni orografiche/stratiformi, specie sulle alpi orientali, dove sarà in risalita un fronte occluso dall'Adriatico. Al nordest il getto sarà ancora troppo forte rispetto alla scarsa energia presente (>20 m/s), tuttavia la presenza di correnti più umide di scirocco sul Delta del Po potrà accumulare CAPE <500 J/Kg e vorticità di basso livello necessari per la formazione di celle low topped associate a  misovortici con possibili trombe marine/landspout. Campania e Lazio Il fronte freddo quasi stazionario sul Tirreno scenderà molto lentamente a sud nel corso della giornata con pochi effetti, mentre si instaurerà un LLJ umido da sudovest circa 200 km più a sud a 850 hPa di circa 15-20 m/s, con aumento di theta e e pwat sui 27-30 mm. La risalita di correnti più calde da sud ad alta theta e (settore caldo) tuttavia creerà anche uno strato di inibizione che potrebbe disturbare la fenomenologia convettiva favorendo una dubbia componente stratiforme. Tuttavia  la presenza di energia notevole >1000 J/Kg con odografo di Ponza (meteoradar) skinny e profili umidi con LCL molto bassi propende per rischio trombe marine e piogge intense convettive anche persisenti (DLS <10-20 m/s) lungo un boundary al momento non ben definito tra sud e sudovest. L'instabilità sarà prevalentemente notturna e il CAPE concentrato in mare, sussiste quindi un dubbio sulla persistenza della convezione in terraferma.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.