Previsione per il 30 settembre 2021

Nessun pericolo

Previsore: Pierluigi Randi

Aggiornato il 29 settembre 2021, 15:30

Mappa previsione del 30 settembre 2021

TESTO BREVE

In quota un veloce cavo d’onda, legato ad una più ampia saccatura attiva sulla penisola balcanica, si muoverà da NW a SE introducendo un temporaneo afflusso di aria più fredda (-18°C sul piano isobarico di 500 hPa) che scivolerà lungo il Mar Adriatico nel corso della giornata, contribuendo ad incrementare l’instabilità. Seguirà una graduale rimonta nel campo del geopotenziale a partire da ovest. Nei bassi strati ciò corrisponderà alla presenza di un’ansa depressionaria estesa dal Mediterraneo orientale ai mari centro-meridionali della penisola, con temporanea chiusura di un minimo barico alla mesoscala sul Tirreno centrale in evoluzione verso sud-est, ma senza fronti associati. I parametri di instabilità saranno su valori complessivamente modesti tranne un temporaneo aumento del CAPE (>1500 J/Kg) sulle coste di Lazio e Campania, in trasferimento verso sud-est, grazie all’azione di convergenza di basso livello tra flussi settentrionali e occidentali organizzata dalla chiusura del minimo barico tirrenico. Anche i valori di windshear saranno tutto sommato modesti a parte un temporaneo aumento del DLS al transito del cavo d’onda in quota con un rinforzo del getto nord-occidentale. Tra la notte e il primo mattino temporali locali o sparsi potranno scendere dal Triveneto all’Emilia orientale, Romagna e Marche, mentre nel pomeriggio si uniranno a una prevalente convezione appenninica fino alle regioni meridionali, con cluster di celle sparse o pulse storm che potranno sconfinare fino alle coste. Si stima un livello 0 per piogge localmente intense, locale grandine di piccole dimensioni e qualche colpo di vento convettivo sul Triveneto, Emilia orientale, Romagna, Marche e intera fascia appenninica fino al sud. Sulle zone costiere dell’alto Adriatico e delle regioni centro-meridionali, inclusi i mari antistanti, si attribuisce un livello 0 per forti ma brevi rovesci di pioggia, locali grandinate di piccole dimensioni, brevi raffiche di vento e trombe marine di origine misociclonica. FENOMENI ATTESI NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse.

DISCUSSIONE

In quota un veloce cavo d’onda, legato ad una più ampia saccatura attiva sulla penisola balcanica, si muoverà da NW a SE introducendo un temporaneo afflusso di aria più fredda (-18°C sul piano isobarico di 500 hPa) che scivolerà lungo il Mar Adriatico nel corso della giornata, contribuendo ad incrementare l’instabilità. Seguirà una graduale rimonta nel campo del geopotenziale a partire da ovest. Nei bassi strati ciò corrisponderà alla presenza di un’ansa depressionaria estesa dal Mediterraneo orientale ai mari centro-meridionali della penisola, con temporanea chiusura di un minimo barico alla mesoscala sul Tirreno centrale in evoluzione verso sud-est, ma senza fronti associati. I parametri di instabilità saranno su valori complessivamente modesti tranne un temporaneo aumento del CAPE (>1500 J/Kg) sulle coste di Lazio e Campania, in trasferimento verso sud-est, grazie all’azione di convergenza di basso livello tra flussi settentrionali e occidentali organizzata dalla chiusura del minimo barico tirrenico. Anche i valori di windshear saranno tutto sommato modesti a parte un temporaneo aumento del DLS al transito del cavo d’onda in quota con un rinforzo del getto nord-occidentale. Tra la notte e il primo mattino temporali locali o sparsi potranno scendere dal Triveneto all’Emilia orientale, Romagna e Marche, mentre nel pomeriggio si uniranno a una prevalente convezione appenninica fino alle regioni meridionali, con cluster di celle sparse o pulse storm che potranno sconfinare fino alle coste. Si stima un livello 0 per piogge localmente intense, locale grandine di piccole dimensioni e qualche colpo di vento convettivo sul Triveneto, Emilia orientale, Romagna, Marche e intera fascia appenninica fino al sud. Sulle zone costiere dell’alto Adriatico e delle regioni centro-meridionali, inclusi i mari antistanti, si attribuisce un livello 0 per forti ma brevi rovesci di pioggia, locali grandinate di piccole dimensioni, brevi raffiche di vento e trombe marine di origine misociclonica. FENOMENI ATTESI NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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