Previsione per il 9 settembre 2021

Nessun pericolo

Previsore: Pierluigi Randi

Aggiornato il 8 settembre 2021, 17:00

Mappa previsione del 09 settembre 2021

TESTO BREVE

Un cut-off in quota, chiuso tra i Balcani centrali e il mar Ionio, continua ad interessare il settore centro-meridionale della penisola e le isole maggiori attraverso l’afflusso da nord di masse d’aria fredda e instabile, che confluiranno con una corrente occidentale umida e più mite sul basso Mediterraneo mossa da una saccatura atlantica in lento avanzamento verso levante. Nei bassi strati un vasto anticiclone centrato sull’Europa orientale manterrà un relativo promontorio in direzione dell’Italia orientale, mentre una depressione chiusa tra nord Africa e isole Baleari tenderà ad interessare marginalmente i mari sudoccidentali della Penisola tramite l’afflusso di aria più calda e umida dai quadranti sud-orientali in convergenza con flussi occidentali in entrata dalle isole Baleari. Già nella mattinata si avrà attività convettiva con temporali sparsi, sotto forma di cluster di multicelle, sul settore ionico fino alle coste della Calabria e Sicilia orientale e sulla Puglia. I fenomeni saranno inizialmente più probabili sul mare aperto, mentre nel corso del pomeriggio la convezione diverrà più attiva sui rilievi centro-meridionali e pianure limitrofe, specie ad ovest del crinale, ma rimanendo potenzialmente più intesi sulla Puglia. Tra il tardo pomeriggio e la serata la convezione diverrà più intensa tra Sardegna e mari adiacenti, con fenomenologia a tratti severa. Su queste zone varrà un livello di pericolosità 2 per forti piogge concentrate con rischio di flash flood, e forti raffiche di vento convettive (wet downburst); un livello 1 per locali grandinate di piccole dimensioni e possibili trombe marine. Su area ionica, Puglia, Basilicata, Calabria ionica e Campania orientale si stima un livello 1 per intense piogge concentrate e un livello 0 per grandinate di piccole dimensioni, raffiche di vento, e possibili trombe marine sulle coste. Sulle rimanenti zone indicate nel dominio di previsione si attende un livello 0 per intensi ma brevi rovesci di pioggia, sporadiche grandinate di piccole dimensioni e possibili trombe marine in mare aperto e occasionalmente sulle aree costiere. Fenomeni più deboli e sporadici sulla fascia alpina centro-occidentale, con livello 0 solo per locali forti piogge. FENOMENI ATTESI NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse.

DISCUSSIONE

....Sardegna e mari adiacenti.. Su questo settore assumerà particolare importanza un previsto boundary di basso livello tra correnti calde e umide da SE e con caratteristiche simili da ovest in entrata dal Canale di Sardegna, in probabile attivazione tra il tardo pomeriggio e la serata. Tuttavia le suddette masse d’aria in confluenza tenderanno a portarsi in un’area, tra Sardegna, Canale di Sardegna e Tirreno occidentale, caratterizzata da temperature più basse in media e alta troposfera (circolazione nord-occidentale del cut-off), con sensibile incremento del gradiente termico verticale (lapse rate 700-500 hPa superiore a 7°C). Le masse d’aria marittima, causa superficie assai calda, saranno caratterizzate da notevoli valori di SB CAPE fino a 3000-3300 J/kg associati a LI fino a -8°C e PWAT fino a 45 mm. Sono previste discrete quantità di wind shear direzionale di basso livello (LLS 0-1 km fino a 17-20 m/s) nella zona di boundary; ma saranno i parametri di elicità a risultare probabilmente elevati (EHI 0-3 km fino a 3-4; SREH 0-1 km fino a 200 m2/s2) favorendo il teorico innesco di supercelle (SCP>=8). Tuttavia, dato il netto prevalere di magnitudine dei parametri di instabilità rispetto a quelli di shear, appare più probabile la formazione di MCS sul mare con storm motion verso ovest e cell motion verso levante (in base agli odografi previsti). La convezione potrà ulteriormente intensificarsi sul settore orientale o sud-orientale dell’isola grazie all’impatto sui rilievi interni di un LLJ da SE (15-20 m/s a 950 hPa con Theta-E oltre i 60°C) davanti al boundary avanzante. Si stima pertanto un livello 2 per intense piogge concentrate con rischio di flash flood e per forti raffiche di vento convettive del tipo wet donwburst (WMSI fino a 80), mentre si attribuisce un livello 1 per grandinate di piccole od occasionalmente medie dimensioni e possibili trombe marine sul mare e sulle coste. ....Ionio, Puglia, Basilicata, Calabria ionica, Campania orientale.. Su questi settori la convezione sarà più attiva inizialmente tra notte e mattino sul mare, mentre tra tarda mattinata e pomeriggio diverrà prevalente la componente orografica (lifting) associata a medio-elevata instabilità (max CAPE 1000-1500 J/kg; LI -3/-4°C) e buona quantità di PWAT (=> 30 mm), ma con parametri di windshear modesti. Sono quindi attese formazioni multicellulari, in genere sotto forma di cluster, con associate intense piogge concentrate anche persistenti a causa di correnti in quota che rimarranno deboli (livello 1) wet downburst e qualche grandinata di piccole dimensioni (livello 0). Non si escludono vorticosi soprattutto in mare, ma che potranno localmente interessare anche le coste (livello 0).
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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