Previsione per il 4 ottobre 2021
Previsore: Giacomo Baggio
·Aggiornato il 3 ottobre 2021, 08:10
TESTO BREVE
La profonda depressione centrata da giorni tra l’Islanda e la Scozia veicolerà una saccatura in direzione dell’Italia nella giornata di lunedì 4 ottobre. L’ondulazione isolerà un minimo termico a 500 hPa sulle Baleari, il quale scorrerà rapidamente verso Nord Est. Tale tear-off imporrà una disposizione delle correnti sul Nord Italia in medio-alta troposfera secondo un profilo nel piano che assomiglierà alla lettera S (percorsa dal basso verso l’alto). Ciò determinerà la strutturazione di una Left Exit Region e di una Right Entrance Region, le quali rappresentano porzioni della corrente a getto soggette a divergenza in quota e dunque stimolo della convezione.
Un livello 2 per pioggia è stato emesso sul parte del Piemonte, della Lombardia e degli estremi settori occidentali dell’Emilia e sulla Liguria. Non si escludono fenomeni di alluvioni lampo, anche incentivati dall’effetto stau sul Piemonte Settentrionale. Sulla Liguria un livello 2 varrà anche per grandine e vento, mentre un livello 1 per trombe marine (non esclusi landfalls).
Un livello 1 per piogge e vento è stato emesso per alcuni settori del Friuli Venezia Giulia. Le precipitazioni si svilupperanno lungo una probabile convergenza fra lo scirocco e la ritornante prealpina da Est. Si sottolinea il fatto di come non tutti i LAM simulano una convergenza incisiva delle correnti. La ventilazione meridionale tenderà a prevalere con il passare delle ore, inserendo anche l’effetto stau fra gli elementi di stimolazione della convezione. I rovesci e/o temporali saranno poco mobili e costantemente alimentati da aria mite e umida da Sud (PW>36 mm, mixing ratio >12 g/kg).
Un livello 1 per piogge, grandine di medie dimensioni (2-4 cm), vento e trombe marine è stato esteso sull’Alto Tirreno comprendendo anche Toscana e Lazio Settentrionale. È stato emesso un livello 1 in quanto per un livello superiore sono necessarie maggiori conferme da parte della modellistica, la quale non simula all’unanimità della convezione serale.
FENOMENI ATTESI
NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse.
DISCUSSIONE
La profonda depressione centrata da giorni tra l’Islanda e la Scozia veicolerà una saccatura in direzione dell’Italia nella giornata di lunedì 4 ottobre. L’ondulazione isolerà un minimo termico a 500 hPa sulle Baleari, il quale scorrerà rapidamente verso Nord Est. Tale tear-off imporrà una disposizione delle correnti sul Nord Italia in medio-alta troposfera secondo un profilo nel piano che assomiglierà alla lettera S (percorsa dal basso verso l’alto). Ciò determinerà la strutturazione di una Left Exit Region e di una Right Entrance Region, le quali rappresentano porzioni della corrente a getto soggette a divergenza in quota e dunque stimolo della convezione.
Un livello 2 per pioggia è stato emesso sul parte del Piemonte, della Lombardia e degli estremi settori occidentali dell’Emilia e sulla Liguria. Non si escludono fenomeni di alluvioni lampo, anche incentivati dall’effetto stau sul Piemonte Settentrionale. Sulla Liguria un livello 2 varrà anche per grandine e vento, mentre un livello 1 per trombe marine (non esclusi landfalls).
Un livello 1 per piogge e vento è stato emesso per alcuni settori del Friuli Venezia Giulia. Le precipitazioni si svilupperanno lungo una probabile convergenza fra lo scirocco e la ritornante prealpina da Est. Si sottolinea il fatto di come non tutti i LAM simulano una convergenza incisiva delle correnti. La ventilazione meridionale tenderà a prevalere con il passare delle ore, inserendo anche l’effetto stau fra gli elementi di stimolazione della convezione. I rovesci e/o temporali saranno poco mobili e costantemente alimentati da aria mite e umida da Sud (PW>36 mm, mixing ratio >12 g/kg).
Un livello 1 per piogge, grandine di medie dimensioni (2-4 cm), vento e trombe marine è stato esteso sull’Alto Tirreno comprendendo anche Toscana e Lazio Settentrionale. È stato emesso un livello 1 in quanto per un livello superiore sono necessarie maggiori conferme da parte della modellistica, la quale non simula all’unanimità della convezione serale.
FENOMENI ATTESI
NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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