Previsione per il 21 marzo 2021

Pericolosità 1

Previsore: Giorgio Rotunno

Aggiornato il 12 luglio 2026, 15:38

Mappa previsione del 21 marzo 2021

TESTO BREVE

Un forte flusso Nord-orientale connesso ad una vasta saccatura sull'Europa sta avvettando aria artica su quasi tutta l'Italia spingendosi fino al Canale di Sardegna.
Questo continuo afflusso sta determinando altresì una stabilità atmosferica generalizzata rendendo non idonee le condizioni per dei temporali al Nord e sulle regioni centrali italiane.
Differente è la situazione sulle coste del Nord Africa e sull'Italia meridionale, dove da satellite è possibile evincere una massiccia copertura nuvolosa per dell'aria decisamente più umida.
Aumenterà leggermente l'instabilità sul Mar Tirreno meridionale, sulla Calabria e più incisivamente sul Mar Ionio, coste dell'Albania e le Isole Jonie con un livello di pericolosità 1 emesso per possibili grandinate, raffiche di vento, piogge e trombe d'aria per dei temporali più forti ed organizzati. FENOMENI ATTESI NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse. *trombe marine

DISCUSSIONE

Una circolazione ciclonica risalirà dall'Africa settentrionale portandosi dalla mattina di domenica sul Mar Ionio. Comincerà ad intensificarsi raggiungendo un minimo depressionario al suolo sui 993 hPa entro il pomeriggio tra il Mar Ionio settentrionale e il Canale d'Otranto.
Tale movimento comporterà un rafforzamento della ventilazione sinottica su tutto il domino previsionale, con raffiche al suolo da Grecale a Tramontana che supereranno diffusamente i 50-60 km/h (punte anche superiori sull'Adriatico meridionale).
Delle convergenze andranno a stagliarsi disorganizzatamente sul Tirreno meridionale, tra la mattina ed il pomeriggio, producendo dei temporali in prevalenza deboli o al più moderati a S-E della Sardegna e in corrispondenza della Isole Eolie, Egadi e Sicilia tirrenica.
È stato posto un livello di pericolosità 0 per eventi temporaleschi a multicella, che potrebbero provocare dei rovesci grandinigeni o di graupeln con accumuli al suolo.
Possibili inoltre occasionali raffiche di vento in prevalenza sinottiche e dei rovesci di pioggia.
Le condizioni saranno idonee anche per delle trombe marine, in modo particolare a N-W della Sicilia tirrenica quando il DL Shear 0-6 km risulterà meno intenso in velocità. ... Aree a livello di pericolosità 1...
Il fronte freddo taglierà subito sulla Sicilia per portarsi sul Mar Ionio.
Il gradiente di pressione intensificherà al suolo una forte componente sciroccale dalla mattina profilando una netta zona di convergenza tra venti meridionali ed il Grecale riconducibile al passaggio del fronte.
La colonna d'aria simulata presenta valori di energia potenziale (ML Cape) sui 1.000 J/kg in un gradiente termico instabile sui 7.5°C/km.
Il DL shear 0-6 km eccederà i 30 m/s unitamente agli shear di basso livello poco al largo dell'Albania e del Salento superiori ai 18-20 m/s.
L'elicità calcolata in base all'energia convettiva disponibile tra 0-3km si posiziona nell'indice tra 1 e 2.
Pertanto non si escludono dei brevi sistemi mini-supercellulari e possibili rovesci grandinigeni ≥ ai 30 mm di diametro.
Inoltre i temporali potrebbero portare alla formazione di brevi, improvvisi e deboli tornado mesociclonici.
Dalla sera permarranno delle celle temporalesche postfrontali tra la Sicilia e la Calabria ionica maggiormente concentrate in mare aperto.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.