Previsione per il 30 maggio 2021

Pericolosità 0

Previsore: Giorgio Rotunno

Aggiornato il 29 maggio 2021, 17:45

Mappa previsione del 30 maggio 2021

TESTO BREVE

Sabato la pressione atmosferica è risultata livellata su tutte le porzioni centrali e meridionali italiane.
Mentre al Nord iniziamo a rilevare un cedimento del geopotenziale con un rinforzo della Bora su tutte le pianure settentrionali.
Intensificazione dei venti al suolo causata da una circolazione depressionaria in avvicinamento da Nord-Est con un flusso ciclonico discendente a livello sinottico più sostenuto sul Mar Adriatico.
I maggiori effetti convettivi sono stati registrati nella giornata di sabato con sporadici temporali deboli e a multicella ad iniziare dalle Alpi orientali e limitatamente su quelle Marittime occidentali.
L'avvezione fredda proseguirà e si spingerà da domenica sull'Italia centrale e centro-meridionale peninsulare dove potrebbero innescarsi dei temporali termoconvettivi anche di moderata intensità a partire dall'Appennino centrale in propagazione a quello meridionale.
Un livello 0 è stato emesso per piogge, occasionali raffiche di vento e grandinate. FENOMENI ATTESI NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse.

DISCUSSIONE

L'instabilità sarà accentuata dalla tarda mattina e le ore pomeridiane per l'avvezione ciclonica inizialmente in quota.
I primi fenomenti avranno luogo durante l'accostamento dell'area depressionaria ai comparti appenninici centrali e indicativamente nelle prime fasi del peggioramento.
La ventilazione soprattutto sulle aree occidentali dei rilievi appenninici sarà meridionale e a regime di brezza locale con quantitativi di energia potenziale superiori ai 600 J/kg. Il windshear sarà positivo in direzione nei primi strati troposferi, ma piuttosto scarso in velocità in modo particolare nello strato limite.
La massa d'aria sarà comunque propensa all'ascesa per le buone condizioni del gradiente termico che si evincerà instabile in un lapse rate 700-500 hPa sui 7.5°C/Km con possibili sistemi temporaleschi multicellulari anche semi-stazionari laddove la ventilazione si dimostrerà meno accentuata.
I temporali avranno una scarsa mobilità in un'area a basso CAPE.
Motivo per il quale i fenomeni tenderanno a dissiparsi velocemente verso l'entroterra o le coste campane già dal tardo pomeriggio/sera di domenica quando seguiranno dei rasserenamenti. Ad esclusione delle zone pedemontane delle Alpi Lombarde, Piemontesi e localmente Veneto-Friulane dove potrebbero insistere dei fenomeni precipitativi nottetempo.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.