Previsione per il 19 maggio 2021

Pericolosità 1

Previsore: Federico Pavan

Aggiornato il 18 maggio 2021, 15:45

Mappa previsione del 19 maggio 2021

TESTO BREVE

Continua a persistere un'estesa depressione sull'Europa con l'Italia posizionata sul suo perimetro meridionale. Nella giornata di domani sono attesi temporali al nord Italia in due periodi distinti, il primo notturno per il transito dell'asse di un'onda lungo il perimetro ed il secondo per accumulo di instabilità associato alle schiarite mattutine combinata con aria fredda in quota associata alla sacca e per la quale è stato emesso un livello 1 per grandinate. Fenomeni convettivi più deboli possibili anche sulle regioni centrali e centro-meridionali supportati anche dalla corrente a getto in quota. FENOMENI ATTESI NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse. *trombe marine

DISCUSSIONE

Nel corso della notte sarà possibile il transito di convezione anche temporalesca sul nordest italiano, sebbene questa potrebbe risultare inibita dall'ammassarsi dei fenomeni tra di loro. Con le celle temporalesche più intense non si possono escludere grandinate (chicchi di piccole dimensioni). Durante la mattinata tale passaggio si indebolirà mentre passerà su Emilia-Romagna e Mar Adriatico, ma lascerà spazio a schiarite che faranno aumentare l'instabilità specie sulla Pianura Padana (CAPE generalmente sotto i 800 J/kg, ma con possibili picchi anche di 1000-1100 secondo alcuni modelli come AROME e alcuni su base ECMWF). Nel corso del pomeriggio sarà quindi possibile una seconda fase temporalesca con fenomeni localmente intensi ed organizzati, supportati anche dalla possibilità di una breve finestra temporale con ventilazione da sudest. Questi ultimi saranno in grado di causare grandinate (chicchi fino a 3 cm con le celle meglio sviluppate e più intense) e forti raffiche di vento; molto basso il rischio di problemi legati alle precipitazioni dato il rapido moto delle celle. Il tutto si dissolverà o sposterà in mare rapidamente. Situazione più incerta man mano che ci si sposta verso ovest nel livello 1, con modelli (es. AROME) che sviluppano convezione ed altri (es. WRF) che non ne generano; il livello 1 è stato esteso verso ovest per la possibilità del primo scenario. Nel resto del livello 0 sarà possibile convezione pomeridiana innescata dall'aumento dell'instabilità, sebbene il CAPE in quelle zone difficilmente supererà i 500 J/kg e quindi le celle che raggiungeranno lo stadio di debole temporale saranno isolate; in ogni caso, quelle più intense saranno in grado di generare precipitazioni solide e non si escludono fenomeni vorticosi in mare.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.