Tendenza per il 27 luglio 2021
Previsore: Nicola Carlon
·Aggiornato il 12 luglio 2026, 15:38
DISCUSSIONE
Prosegue sul continente europeo una condizione di blocco caratterizzata da una vasta saccatura posizionata tra le Isole Britanniche e l'Europa centro-occidentale; tale sistema interesserà, nel suo margine meridionale, anche il Nord Italia e forse alcune zone della Toscana settentrionale, mentre più a sud continuerà a prevalere l'anticiclone Africano con tempo quindi stabile e caldo.
Si rinnovano le condizioni per temporali forti al Nord Italia. Secondo i dati attuali è stato posto un livello 1 di rischio, tuttavia tra Veneto, Friuli Venezia Giulia e Slovenia non si esclude un upgrade a grado 2 nei prossimi aggiornamenti. Su queste zone infatti sussistono le condizioni per temporali severi ma la non completa concordanza sull'innesco tra i vari modelli numerici suggerisce per ora l'introduzione di un livello 1. Mentre ICON ed ECMWF risultano più aggressivi, GFS simula un innesco più incerto grazie ad un progressivo aumento dei geopotenziali; situazione analoga la si osserva sul Nord della Toscana. Tra Nord-Ovest e Alpi la combinazione tra CAPE >1000 J/kg e DLS compreso tra 10 e 15 m/s favorirà temporali capaci di generare intense piogge concentrate e grandinate con diametri anche fino a 3-4 cm. Tra Nord-Est e Toscana l'umidità elevata nei bassi strati continuerà a mantenere il ML CAPE >1500-2000 J/kg, con DLS più marcato riespetto alle altre zone e attorno a 20 m/s. Nel caso di innesco sulle pianure saranno possibili grandinate anche fino a 5 o più centimetri di diamentro, oltre che intense piogge concentrate e downbursts. Shear ed elicità di basso livello scarsi suggeriscono un rischio basso di tornado, ma occorre verificare questa condizione nei prossimi aggiornamenti. Al momento dunque è stato introdotto un grado 1 di rischio ma con i prossimi aggiornamenti si valuterà un possibile passaggio a grado più elevato.
Si rinnovano le condizioni per temporali forti al Nord Italia. Secondo i dati attuali è stato posto un livello 1 di rischio, tuttavia tra Veneto, Friuli Venezia Giulia e Slovenia non si esclude un upgrade a grado 2 nei prossimi aggiornamenti. Su queste zone infatti sussistono le condizioni per temporali severi ma la non completa concordanza sull'innesco tra i vari modelli numerici suggerisce per ora l'introduzione di un livello 1. Mentre ICON ed ECMWF risultano più aggressivi, GFS simula un innesco più incerto grazie ad un progressivo aumento dei geopotenziali; situazione analoga la si osserva sul Nord della Toscana. Tra Nord-Ovest e Alpi la combinazione tra CAPE >1000 J/kg e DLS compreso tra 10 e 15 m/s favorirà temporali capaci di generare intense piogge concentrate e grandinate con diametri anche fino a 3-4 cm. Tra Nord-Est e Toscana l'umidità elevata nei bassi strati continuerà a mantenere il ML CAPE >1500-2000 J/kg, con DLS più marcato riespetto alle altre zone e attorno a 20 m/s. Nel caso di innesco sulle pianure saranno possibili grandinate anche fino a 5 o più centimetri di diamentro, oltre che intense piogge concentrate e downbursts. Shear ed elicità di basso livello scarsi suggeriscono un rischio basso di tornado, ma occorre verificare questa condizione nei prossimi aggiornamenti. Al momento dunque è stato introdotto un grado 1 di rischio ma con i prossimi aggiornamenti si valuterà un possibile passaggio a grado più elevato.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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