Tendenza per il 8 luglio 2021

Pericolosità 3

Previsore: Mattia Nordio

Aggiornato il 6 luglio 2021, 16:15

Mappa tendenza del 08 luglio 2021

DISCUSSIONE

Una stretta saccura scivolerà verso meridione andando via a costruire un tilt negativo, orientando una ventilazione umida e instabile da SW ad elevata curvatura ciclonica sulle pianure del N-Italia. Successivamente un corposo boundary frontale freddo entrerà da NW verso SE attraversando la pianura padana centro-settentrionale.  Al Nord-Ovest la maggior forzante sarà dettata dalla diretta intrusione del nocciolo freddo a 500hPa. Le pianure del Piemonte settentrionale saranno sotto la stretta influenza di un minimo alla mesoscala chiuso sul Torinese alle quote medio-basse il quale andrà ad agevolare l'accelerazione dello speed-shear in medio-bassa troposfera. Congiuntamente odografi curvi nei primi 0-3km denotano un elevato shear direzionale. L'elevato gradiente termo-igrometrico tra surface-500hPa permetterà una coprosa forzatura del profilo termico, il quale risulterà altamente instabile con valori di CAPE molto elevati ( MLCape>2000-2500j/kg e MuCAPE >2500j/kg).A partire dal pomeriggio, celle singole e multicelle organizzate potranno godere della residua influenza del ramo di jet-stream prima dell'allontanamento ad oriente. Ad ogni modo inneschi settentrionali potranno godere di ottime influenze orografiche permettendo lo sviluppo di 1-2 elementi supercellulari a lunga durata. L'evoluzione orientale propende verso sviluppi multicellulari sia lineari che sottoforma di cluster ( non escluso MCS) ma ciò verrà meglio discusso nel bollettino aggiornato. I rischi saranno legati a grandinate di grosse dimensioni e localmente potenzialmente distruttive con diametri di 4-5cm, o più in occasione di eventi supercellulari. La presenza di aria fresca in corrsipondenza del HGL ( hail grow layer) accentuerà l'accumulo di CAPE nella hail zone favorendo grandinate significative. Alto il rischio di downburst severi data l'elevata umidità e progressivo aumento della delta thetaE . Valutabile un upgrade di livello qualora le condizioni lo permettessero. Sulle pianure orientali il setup mostrerà delle differenze ma non per ciò risulterà meno incline a produrre eventi severi. La chiusura di un minimo in medio-bassa troposfera sottovento la catena Alpina orientale disporrà un modesto gradiente barico sul bacino Alto Adriatico richiamando umida ventilazione da SE a rotazione ciclonica sulle pianure Venete occidentali. In quota un teso flusso da SSW veicolerà aria altamente instabile forzando la massa verso l'alto. Il profilo termico in area si dimostra particolarmente esplosivo in quanto lo strato di CIN verrà progressivamente eroso dalla forzante in entrata da WNW. I fenomeni saranno per lo più lineari ( QLCS o piccoli segmenti di bow-echo) in moto da W verso E in adiacenza della linea pedemontana. Nonostante ciò la presenza di una buona rigenerazione upstream ( SW rispetto al flusso ) e una presunta dry line appenninica in azione tra Mantovano e Veronese, pongono le basi per sviluppi supercellulari tail end potenzialmente violenti. Allo stesso modo rapidi sviluppi pre-frontali potranno attivarsi sul settore caldo presente ad oriente su Veneto e Friuli. Come a NW elevato rischio di grandinate grosse ( 4-5cm) e downburst estesi e potenzialmente potenti. Medio-basso il rischio tornado. 
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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