Previsione per il 24 giugno 2021
Previsore: Pierluigi Randi
·Aggiornato il 23 giugno 2021, 16:30
TESTO BREVE
La situazione sul continente europeo appare poco evolutiva, con la persistenza di un’estesa saccatura con asse disposto con assetto NE-SW fino alla Francia, la quale tuttavia tende a muoversi un poco verso levante, mentre un vasto promontorio anticiclonico di origine nord-africana ancora si protende fino all’area balcanica passando per le regioni meridionali italiane. Tra le due strutture insiste un ramo di correnti da SW che si presentano più fredde e a componente ciclonica in quota sulle regioni settentrionali, specie del settore occidentale. Permarrà quindi attività temporalesca su gran parte delle zone centro-occidentali del continente incluso il nord della nostra penisola con particolare riferimento al comparto occidentale dove è stato confermato un livello di pericolosità 1 comprendendo la corrispondente area alpina e prealpina, mentre sul resto del nord appare più appropriato un livello 0. Un secondo livello 0 è stato emesso per le regioni centro-meridionali e isole maggiori laddove il leggero avanzare della saccatura in quota introdurrà aria gradualmente più fresca a contatto con un’avvezione calda ancora alquanto rilevante.
FENOMENI ATTESI
NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse.
*trombe marine
DISCUSSIONE
....Nord-ovest e zone oltralpe....
Su queste zone la mattinata è attesa nuvolosità scarsa o assente favorendo un rapido incremento dell'instabilità atmosferica tramite un aumento dei valori di CAPE fino a 1000-1200 J/kg ma localmente fino a 1500 J/Kg, salvo nelle aree interessate da possibile fohn appenninico associato a flussi più secchi è stabili a partire dalla zona pedecollinare dell’Emilia-Romagna. Contestualmente al fluire di correnti cicloniche e fresche da SW, si assoceranno valori di wind-shear ancora mediamente elevati, con DLS 0-6 km fino a 20-25 m/s, mentre più basso sarà l’LLS non oltre 12-15 m/s salvo nelle aree in cui si avrà convergenza di flussi di basso livello, in particolare lungo e davanti al fronte della dry-line appenninica. Le strutture temporalesche, attese tra pomeriggio e sera partendo dai rilievi, ma in estensione alle pianure, potranno divenire bene organizzate, in genere del tipo multicellulare lineare (QLCS), confermati dalla previsione di odografi molto stirati per il netto prevalere dello speed wind-shear sul directional in ambiente con CAPE moderato. Saranno quindi possibili forti piogge concentrate, grandinate di piccole e/o medie dimensioni, e intense raffiche di vento convettive del tipo wet downburst. Similmente ai giorni scorsi, dati gli scarsi valori di shear direzionale ed elicità, rimane modesto il rischio di sistemi dotati di rotazione o in grado di generare eventi vorticosi, sebbene non si possa escludere a priori. In generale la severità dei fenomeni convettivi è attesa leggermente inferiore ai giorni scorsi e con estensione più limitata e contenuta verso i rilievi, ma celle isolate potranno innescarsi anche più a sud.
… Livello 0 nord Italia..
Su queste zone l’attività temporalesca sarà resa più ostica in fase d’innesco a causa di valori di CAPE assai inferiori, contenuti anche dalla probabile presenza di correnti da SW più secche; solo sulla costa dell’Alto Adriatico e immediato entroterra ferrarese, veneto e friulano, la confluenza di basso livello tra correnti da SW e da SE assai più umide, potrà elevare e concentrare localmente CAPE e LI su valori simili a quelli attesi per il nord-ovest, incrementando nel contempo il wind-shear nei bassi livelli; pertanto su queste zone il rischio sarà leggermente superiore, ma con formazioni isolate dato un ambiente meno dinamico in media e alta troposfera. Pertanto, appare più adeguato un livello 0 per locali piogge intense, isolate grandinate di piccole o medie dimensioni, e qualche breve colpo di vento.
… Livello 0 centro-sud Italia..
Un flusso derivato alquanto umido in quota sulla dorsale occidentale del promontorio nord-africano determinerà lo scorrimento di nuvolosità in prevalenza stratiforme con associate locali piogge, tuttavia, specie in corrispondenza dei rilievi centrali, il lifting orografico potrà sostenere qualche updraft più intenso e persistente con la possibilità di qualche temporale locale favorito da valori di CAPE >1500 J/kg, ma nel contempo ostacolato da previsti valori di CIN molto alti (>300 J/Kg), specie sul mare e lungo le coste. È stato quindi ipotizzato un livello 0, molto prudenziale, per forti piogge localizzate, sporadiche grandinate di piccole o medie dimensioni e occasionali trombe marine lungo le coste tirreniche.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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