Previsione per il 27 gennaio 2021
Previsore: Nicola Carlon
·Aggiornato il 12 luglio 2026, 15:38
TESTO BREVE
Una vasta saccatura fredda si allontana progressivamente dall'Italia centro-meridionale, portando i minimi prima sull'Egeo, poi sul Mar Nero passando a livello dello stretto del Bosforo. Nel frattempo, dal Mediterraneo occidentale avanza un promontorio anticiclonico; tuttavia nel pomeriggio-sera una blanda depressione si formerà sul Tirreno. Sull'Italia dunque si attendono residui rovesci tra basso Adriatico, Ionio e regioni del centro-sud prospicienti, anche nevosi a bassa quota; tali fenomeni saranno in progressiva attenuazione entro il tardo pomeriggio grazie allo spostamento della saccatura verso il Mar Nero. Nella seconda parte del giorno invece peggiora in modo moderato a partire dalla Sardegna, con spostamento dei fenomeni (piogge prevalenti e qualche rovescio) in serata verso la Sicilia a causa della modesta depressione in formazione sul Tirreno.
Nonostante questa instabilità sulle regioni meridionali, il rischio di temporali appare molto basso; si segnala tuttavia come i rovesci, specie in sede adriatica e sullo Ionio, possano determinare episodi di grandine piccola o groupel.
Nonostante questa instabilità sulle regioni meridionali, il rischio di temporali appare molto basso; si segnala tuttavia come i rovesci, specie in sede adriatica e sullo Ionio, possano determinare episodi di grandine piccola o groupel.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.