Previsione per il 25 gennaio 2021

Pericolosità 1

Previsore: Giacomo Baggio

Aggiornato il 24 gennaio 2021, 18:30

Mappa previsione del 25 gennaio 2021

TESTO BREVE

La settimana inizierà con un moderato afflusso di aria fredda in quota a partire dal Nord Italia. Le correnti saranno tese da NNO con una nuova saccatura che prenderà forma con il passare delle ore grazie a dei massimi della corrente a getto sul suo ramo sinistro. A 500 hPa (~5300m) si toccheranno i -36/-38 °C sul Nord Est del dominio, temperature di tutto rispetto anche per il periodo. L’aria fredda sarà preceduta da un blando fronte freddo che entro il tardo pomeriggio raggiungerà i settori meridionali della Penisola. Un livello 1 è stato posto per il Basso Tirreno, Calabria, Basilicata e Campania per piogge, vento e trombe marine. Un livello 0 varrà per grandine. Sul Lazio e sui settori Appennini dell’Italia Centrale il livello 1 varrà per piogge, grandine (anche graupeln) e per trombe marine lungo la costa laziale. Un livello 1 è stato emesso per piogge, grandine e vento forte per il medio-basso Adriatico con particolare riferimento alla costa balcanica. Un livello 0 varrà per trombe marine. FENOMENI ATTESI NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse. * tromba marina

DISCUSSIONE

I settori tirrenici a livello 1 saranno interessati da correnti umide da Ovest che scorreranno anteriormente al fronte freddo in un’atmosfera propensa allo sviluppo di temporali. Dal punto di vista dell’energia si toccheranno le 800-1000 J/kg di CAPE, con dei massimi della corrente a getto a 300 hPa. Questi ultimi favoriranno il richiamo di aria dai bassi strati. Moderati valori di LLS e SREH suggeriscono il possibile sviluppo di trombe marine, le quali non si esclude possano giungere sulla terra ferma. L’orografia, inoltre, favorirà il sollevamento delle masse d’aria in arrivo dal mare sostenendo la convezione e instaurando l’effetto stau. Sui settori orientali nuova instabilità è attesa anche marcata lungo le coste e l’immediato entroterra balcanici. Correnti da Ovest stimoleranno l’effetto stau lungo le Alpi Dinariche, in un’atmosfera via via più secca a causa dell’entrata di aria più fredda da Nord. Il maggior contrasto fra correnti fredde settentrionali e miti e umide da Ovest sarà alla base di possibili grandinate anche superiori a 1 cm e con accumulo al suolo.  
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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