Previsione per il 7 gennaio 2021
Previsore: Pierluigi Randi
·Aggiornato il 12 luglio 2026, 15:38
TESTO BREVE
Permarrà una vasta saccatura a tutte le quote di origine nord-atlantica, ancora inserita sul bacino del Mediterraneo, associata a moderata instabilità sulle nostre regioni centro-meridionali tramite un flusso di correnti occidentali che in quota permangono piuttosto fredde. Al suolo un’area depressionaria si insinuerà dalla penisola iberica al nord Africa e al basso Mediterraneo mettendo in confluenza masse d’aria calda e umida in risalita da sud e masse relativamente fredde in discesa da nord-nord-est. Pertanto, si avranno condizioni favorevoli all’innesco di debole attività temporalesca nelle zone indicate. I fenomeni potranno localmente interessare anche le zone interne, ma saranno più frequenti sulle aree marittime. Gli indici di instabilità saranno su livelli molto bassi, salvo valori di K di poco superiori a 30, mentre il windshear sarà relativamente più elevato, specie nei bassi livelli nelle zone di confluenza tra correnti meridionali e nord-orientali. Prevarranno celle sparse e irregolari con possibilità di forti ma brevi rovesci di pioggia o di grandine di piccole dimensioni (preferibilmente graupel), e innesco di trombe marine di tipo misociclonico in mare aperto ma occasionalmente anche lungo le coste individuate. Per tutti i fenomeni considerati si stima un livello di pericolosità 0.
FENOMENI ATTESI
NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse.
*trombe marine
DISCUSSIONE
Permarrà una vasta saccatura a tutte le quote di origine nord-atlantica, ancora inserita sul bacino del Mediterraneo, associata a moderata instabilità sulle nostre regioni centro-meridionali tramite un flusso di correnti occidentali che in quota permangono piuttosto fredde. Al suolo un’area depressionaria si insinuerà dalla penisola iberica al nord Africa e al basso Mediterraneo mettendo in confluenza masse d’aria calda e umida in risalita da sud e masse relativamente fredde in discesa da nord-nord-est. Pertanto, si avranno condizioni favorevoli all’innesco di debole attività temporalesca nelle zone indicate. I fenomeni potranno localmente interessare anche le zone interne, ma saranno più frequenti sulle aree marittime. Gli indici di instabilità saranno su livelli molto bassi, salvo valori di K di poco superiori a 30, mentre il windshear sarà relativamente più elevato, specie nei bassi livelli nelle zone di confluenza tra correnti meridionali e nord-orientali. Prevarranno celle sparse e irregolari con possibilità di forti ma brevi rovesci di pioggia o di grandine di piccole dimensioni (preferibilmente graupel), e innesco di trombe marine di tipo misociclonico in mare aperto ma occasionalmente anche lungo le coste individuate. Per tutti i fenomeni considerati si stima un livello di pericolosità 0.
FENOMENI ATTESI
NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse.
*trombe marine
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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