Previsione per il 6 gennaio 2021
Previsore: Federico Pavan
·Aggiornato il 12 luglio 2026, 15:38
TESTO BREVE
La situazione in quota vedrà l'estendersi verso est di una già ampia zona di aria fredda, che comporterà lo spostamento orientale del minimo barico al suolo e annesi fenomeni odierni. Domani saranno possibili precipitazioni, ma a causa della scarsa energia disponibile poche risulteranno di natura temporalesca. Saranno comunque possibili isolati deboli temporali su Mar Tirreno e Mar Adriatico orientale, complice la ventilazione prevalentemente di provenienza occidentale che potrebbe sviluppare locale convezione orografica lungo coste montuose. I temporali meglio sviluppati saranno in grado di causare precipitazioni grandinigene (con chicchi di piccole dimensioni) e/o di graupel e non si escludono fenomeni vorticosi in mare. In serata, sul basso Tirreno si andrà a sviluppare un'estesa e blanda convergenza al suolo che potrebbe risultare in accumuli pluviometrici più elevati, ma a causa della convergenza poco importante e del poco CAPE a disposizione, la maggior parte delle piogge non dovrebbe essere di natura convettivo-temporalesca.
FENOMENI ATTESI
NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse.
*trombe marine
DISCUSSIONE
La situazione in quota vedrà l'estendersi verso est di una già ampia zona di aria fredda, che comporterà lo spostamento orientale del minimo barico al suolo e annesi fenomeni odierni. Domani saranno possibili precipitazioni, ma a causa della scarsa energia disponibile poche risulteranno di natura temporalesca. Saranno comunque possibili isolati deboli temporali su Mar Tirreno e Mar Adriatico orientale, complice la ventilazione prevalentemente di provenienza occidentale che potrebbe sviluppare locale convezione orografica lungo coste montuose. I temporali meglio sviluppati saranno in grado di causare precipitazioni grandinigene (con chicchi di piccole dimensioni) e/o di graupel e non si escludono fenomeni vorticosi in mare. In serata, sul basso Tirreno si andrà a sviluppare un'estesa e blanda convergenza al suolo che potrebbe risultare in accumuli pluviometrici più elevati, ma a causa della convergenza poco importante e del poco CAPE a disposizione, la maggior parte delle piogge non dovrebbe essere di natura convettivo-temporalesca.
FENOMENI ATTESI
NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse.
*trombe marine
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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