Previsione per il 2 febbraio 2021
Previsore: Federico Pavan
·Aggiornato il 12 luglio 2026, 15:38
TESTO BREVE
La saccatura della giornata odierna si allontanerà scivolando verso sudest indebolendosi sui settori meridionali del Mar Mediterraneo e con essa un debole minimo barico alla superficie. Per l'aria ancora fredda in quota associata alla saccatura, si andranno a presentare condizioni di instabilità intorno alla parte meridionale della penisola italiana, con possibilità di convezione anche temporalesca su mari e coste. I temporali risulteranno più probabili su basso Mar Tirreno e Mar Ionio/coste greche, zone dove i valori di CAPE saranno maggiori (specialmente verso la Grecia), meno invece sul Mar Adriatico centro-meridionale per valori minori che potranno supportare debole convezione potenzialmente non temporalesca; lo shear sarà scarso se non assente e perciò i potenziali temporali risultanti non dovrebbero essere particolarmente organizzati. Le celle convettive più intense saranno capaci di produrre precipitazioni anche solide (grandine e/o graupel) e non si escludono fenomeni vorticosi in mare. Saranno possibili locali accumuli pluviometrici maggiori lungo le coste del basso Mar Tirreno e della Grecia, sebbene non completamente di natura convettivo-temporalesca.
FENOMENI ATTESI
NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse.
* trombe marine
DISCUSSIONE
La saccatura della giornata odierna si allontanerà scivolando verso sudest indebolendosi sui settori meridionali del Mar Mediterraneo e con essa un debole minimo barico alla superficie. Per l'aria ancora fredda in quota associata alla saccatura, si andranno a presentare condizioni di instabilità intorno alla parte meridionale della penisola italiana, con possibilità di convezione anche temporalesca su mari e coste. I temporali risulteranno più probabili su basso Mar Tirreno e Mar Ionio/coste greche, zone dove i valori di CAPE saranno maggiori (specialmente verso la Grecia), meno invece sul Mar Adriatico centro-meridionale per valori minori che potranno supportare debole convezione potenzialmente non temporalesca; lo shear sarà scarso se non assente e perciò i potenziali temporali risultanti non dovrebbero essere particolarmente organizzati. Le celle convettive più intense saranno capaci di produrre precipitazioni anche solide (grandine e/o graupel) e non si escludono fenomeni vorticosi in mare. Saranno possibili locali accumuli pluviometrici maggiori lungo le coste del basso Mar Tirreno e della Grecia, sebbene non completamente di natura convettivo-temporalesca.
FENOMENI ATTESI
NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse.
* trombe marine
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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