Previsione per il 20 aprile 2021
Previsore: Mattia Nordio
·Aggiornato il 19 aprile 2021, 15:50
TESTO BREVE
La stabilità atmosferica faticherà ad instaurarsi pure nella giornata di domani, nonostante il lento assorbimento dell'estesa goccia fredda presente sul dominio previsionale. Residui freschi e moderata ventilazione da WNW tenderanno a destabilizzare nuovamente su quasi tutto il dominio previsionale, il quale vedrà la presenza di un esteso livello di rischio 0. La massa d'aria relativamente secca, anche in medio-bassa troposfera, agevolerà un riscaldamento diurno in sede Padana, Prealpina orientale e Appenninica andando a costruire un leggero profilo instabile. A scala locale, sulle valli maggiormente esposte ad irraggiamento la circolazione termica convettiva darà luogo a picchi di energia potenziale localmente >300-500J/kg i quali interagendo con l'aria fresca in quota potrebbero dar luogo a temporali locali e di debole entità. In sede Appenninica si sviluperanno dal primo pomeriggio così come in sede prealpina, organizzati in piccole celle singole o pulse storm con annesse possibili grandinate di piccole dimensioni ( diametri inferiori a 2cm). La grandinata sarà l'unica pericolosità presente poichè bassi valori di mix-ratio e PWAT, nonostante la scarsa mobilità dei sistemi, difficilmente creeranno problemi sotto l'aspetto pluviometrico.
Nel pomeriggio/ sera l'instaursi della circolazione termica diurna costiera in sede Alto Adriatica agevolerà un accumulo di CAPE consistente sull'alta Pianura Veneta-Friulana il quale potrebbe favorire lo sviluppo degli eventuali nuclei convettivi in discesa da NW. La prevedibilità di tali, risulta medio-bassa in quanto l'ambiente non si presenta idoneo al mantenimento del fenomeno stesso a causa di valori di PWAT che si presenteranno <17-18mm e la ventilazione da SE adriatica potrebbe inibire la convezione poichè ancora fresca. Altri potrebbero svilupparsi sulla Puglia pianeggiante nel pomeriggio. Anche quì i rischi sono strettamente connessi alle grandinate. Nelle aree costiere Pugliesi e Tirreniche-Liguri non sono esclusi veloci sviluppi vorticosi localizzati di natura misociclonica.
FENOMENI ATTESI
NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse.
* Trombe marine
DISCUSSIONE
La stabilità atmosferica faticherà ad instaurarsi pure nella giornata di domani, nonostante il lento assorbimento dell'estesa goccia fredda presente sul dominio previsionale. Residui freschi e moderata ventilazione da WNW tenderanno a destabilizzare nuovamente su quasi tutto il dominio previsionale, il quale vedrà la presenza di un esteso livello di rischio 0. La massa d'aria relativamente secca, anche in medio-bassa troposfera, agevolerà un riscaldamento diurno in sede Padana, Prealpina orientale e Appenninica andando a costruire un leggero profilo instabile. A scala locale, sulle valli maggiormente esposte ad irraggiamento la circolazione termica convettiva darà luogo a picchi di energia potenziale localmente >300-500J/kg i quali interagendo con l'aria fresca in quota potrebbero dar luogo a temporali locali e di debole entità. In sede Appenninica si sviluperanno dal primo pomeriggio così come in sede prealpina, organizzati in piccole celle singole o pulse storm con annesse possibili grandinate di piccole dimensioni ( diametri inferiori a 2cm). La grandinata sarà l'unica pericolosità presente poichè bassi valori di mix-ratio e PWAT, nonostante la scarsa mobilità dei sistemi, difficilmente creeranno problemi sotto l'aspetto pluviometrico.
Nel pomeriggio/ sera l'instaursi della circolazione termica diurna costiera in sede Alto Adriatica agevolerà un accumulo di CAPE consistente sull'alta Pianura Veneta-Friulana il quale potrebbe favorire lo sviluppo degli eventuali nuclei convettivi in discesa da NW. La prevedibilità di tali, risulta medio-bassa in quanto l'ambiente non si presenta idoneo al mantenimento del fenomeno stesso a causa di valori di PWAT che si presenteranno <17-18mm e la ventilazione da SE adriatica potrebbe inibire la convezione poichè ancora fresca. Altri potrebbero svilupparsi sulla Puglia pianeggiante nel pomeriggio. Anche quì i rischi sono strettamente connessi alle grandinate. Nelle aree costiere Pugliesi e Tirreniche-Liguri non sono esclusi veloci sviluppi vorticosi localizzati di natura misociclonica.
FENOMENI ATTESI
NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse.
* Trombe marine
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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