Previsione per il 18 aprile 2021

Pericolosità 0

Previsore: Giorgio Rotunno

Aggiornato il 17 aprile 2021, 19:00

Mappa previsione del 18 aprile 2021

TESTO BREVE

Una serie di onde frontali saranno indirizzate dalla Sardegna al Mar Tirreno centro-meridionale dove si concentrerà dell'instabilità atmosferica nei limiti di un livello di pericolosità 0.
Il gradiente barico della circolazione depressionaria sarà debole tra le regioni centro-meridonali, coste occidentali della Sicilia e a seguire sul Mar Ionio.
A causa di ciò l'energia potenziale di convezione sarà massimizzata lungo le zone costiere di Lazio, Campania e le due Isole Maggiori.
Il DL Shear 0-6 km andrà rinforzandosi solamente sul Mar Ionio in seno ad una forte corrente a getto >65 m/s a 300 hPa in corrispondenza dell'Albania meridionale e la Grecia.
Sul nostro dominio di previsione avremo solo dei sistemi multicellulari anche a possibile innesco orografico sui rilievi appenninici/preappennini tra il Centro e Sud Italia.
Un livello 0 sarà valido per fenomeni grandinigeni di piccola dimensione con accumuli, piogge e occasionali raffiche di vento (i venti potrebbero risultare più incisivi tra la Calabria e la Puglia ionica).
Possibili delle trombe marine sulle coste occidentali e settentrionali della Sicilia e sulle Isole Eolie soprattutto dal pomeriggio quando i venti sinottici inizieranno ad attenuarsi. Isolate celle temporalesche potrebbero svilupparsi anche al largo sul Mar Ligure centrale e sull'Alto Tirreno con dell'attività elettrica debole dalla tarda sera/notte (ma non dovrebbero raggiungere la terraferma). FENOMENI ATTESI NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse. * Trombe marine

DISCUSSIONE

Una serie di onde frontali saranno indirizzate dalla Sardegna al Mar Tirreno centro-meridionale dove si concentrerà dell'instabilità atmosferica nei limiti di un livello di pericolosità 0.
Il gradiente barico della circolazione depressionaria sarà debole tra le regioni centro-meridonali, coste occidentali della Sicilia e a seguire sul Mar Ionio.
A causa di ciò l'energia potenziale di convezione sarà massimizzata lungo le zone costiere di Lazio, Campania e le due Isole Maggiori.
Il DL Shear 0-6 km andrà rinforzandosi solamente sul Mar Ionio in seno ad una forte corrente a getto >65 m/s a 300 hPa in corrispondenza dell'Albania meridionale e la Grecia.
Sul nostro dominio di previsione avremo solo dei sistemi multicellulari anche a possibile innesco orografico sui rilievi appenninici/preappennini tra il Centro e Sud Italia.
Un livello 0 sarà valido per fenomeni grandinigeni di piccola dimensione con accumuli, piogge e occasionali raffiche di vento (i venti potrebbero risultare più incisivi tra la Calabria e la Puglia ionica).
Possibili delle trombe marine sulle coste occidentali e settentrionali della Sicilia e sulle Isole Eolie soprattutto dal pomeriggio quando i venti sinottici inizieranno ad attenuarsi. Isolate celle temporalesche potrebbero svilupparsi anche al largo sul Mar Ligure centrale e sull'Alto Tirreno con dell'attività elettrica debole dalla tarda sera/notte (ma non dovrebbero raggiungere la terraferma). FENOMENI ATTESI NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse. * Trombe marine
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.