Previsione per il 4 aprile 2021

Pericolosità 0

Previsore: Giorgio Rotunno

Aggiornato il 3 aprile 2021, 20:40

Mappa previsione del 04 aprile 2021

TESTO BREVE

Una lunga onda depressionaria si colloca dall'Europa orientale estendendosi al Mar Mediterraneo centro-occidentale per mezzo di un fronte freddo.
Dalle prime ore di domenica l'aria fredda avvetterà su tutta l'Italia settentrionale e centrale inibendo i residui temporali intercorsi durante il pomeriggio/sera di sabato.
Superficialmente ai mari si evincono molteplici minimi di bassa pressione piuttosto deboli.
Il più importante che potrà rinnovare dell'instabilità convettiva lo ritroveremo sul Mar Tirreno meridionale, tra le due Isole Maggiori e la Calabria tirrenica, laddove si organizzeranno delle celle temporalesche multicellulari deboli o al più moderate nell'intensità, con associate fulminazioni per dell'attività elettrica in un ambiente scarso d'energia potenziale.
Inoltre i forti venti sinottici Nord-orientali più freddi non aiuteranno i moti convettivi rendendo eventuali temporali: brevi, rapidi e scarsamente prevedibili specie in mare aperto.
Un livello 0 sarà valido per possibili grandinate e trombe marine/landspout. Alcuni temporali potrebbero insorgere nelle zone interne della Sardegna, Appennino centrale, Lazio meridionale e Calabria a causa della forzante orografica principalmente durante le ore pomeridiane. FENOMENI ATTESI NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse. *trombe marine

DISCUSSIONE

Una lunga onda depressionaria si colloca dall'Europa orientale estendendosi al Mar Mediterraneo centro-occidentale per mezzo di un fronte freddo.
Dalle prime ore di domenica l'aria fredda avvetterà su tutta l'Italia settentrionale e centrale inibendo i residui temporali intercorsi durante il pomeriggio/sera di sabato.
Superficialmente ai mari si evincono molteplici minimi di bassa pressione piuttosto deboli.
Il più importante che potrà rinnovare dell'instabilità convettiva lo ritroveremo sul Mar Tirreno meridionale, tra le due Isole Maggiori e la Calabria tirrenica, laddove si organizzeranno delle celle temporalesche multicellulari deboli o al più moderate nell'intensità, con associate fulminazioni per dell'attività elettrica in un ambiente scarso d'energia potenziale.
Inoltre i forti venti sinottici Nord-orientali più freddi non aiuteranno i moti convettivi rendendo eventuali temporali: brevi, rapidi e scarsamente prevedibili specie in mare aperto.
Un livello 0 sarà valido per possibili grandinate e trombe marine/landspout. Alcuni temporali potrebbero insorgere nelle zone interne della Sardegna, Appennino centrale, Lazio meridionale e Calabria a causa della forzante orografica principalmente durante le ore pomeridiane. FENOMENI ATTESI NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse. *trombe marine
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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