Previsione per il 31 maggio 2022

Pericolosità 1

Previsore: Nicola Carlon

Aggiornato il 12 luglio 2026, 15:37

Mappa previsione del 31 maggio 2022

DISCUSSIONE

...Alto Adriatico... Correnti umide e instabili potranno favorire convezione entro il primo pomeriggio. In particolare la catena modellistica ICON (ICON/ICON-EU/ICON-D2) simula valori di ML CAPE anche >1000 J/kg assieme a discreto windshear specie tra il mattino e il primo pomeriggio; condizioni meno favorevoli per IFS&AROME e GFS con CAPE scarso. Buone convergenze a 10m tra Bora e vento da SE potranno favorire linee temporalesche semi-stazionarie in grado di determinare intense piogge concentrate; non si esclude la formazione di trombe marine lungo tali linee di convergenza. Le correnti occidentali in quota tenderanno a concentrare tali sistemi probabilmente sull'Adriatico orientale e quindi interessando l'Istria e il Triestino. Nonostante l'incertezza si è deciso comunque di porre un livello 1.
Il rischio di grandine sarà prevalentemente concentrato verso la parte meridionale del livello 1, quasi nullo verso nord.
Da metà pomeriggio annullamento delle pericolosità. ...Appennino...  Al pomeriggio sussiste il rischio di formazione di locali celle temporalesche intense sull'Appennino settentrionale, specie tra Marche, Umbria orientale e N Abruzzo. Favorito il versante Adriatico anche grazie alla ventilazione occidentale in quota.
Temporali generalmente a cella singola potranno evolvere in multicelle grazie a MLCAPE simulato fino a 1500 J/kg e DLS >15m/s. Locali grandinate fino a 2-4 cm e colpi di vento saranno possibili. Migliora in serata.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.