Previsione per il 15 maggio 2022
Previsore: Giorgio Rotunno
·Aggiornato il 14 maggio 2022, 23:40
DISCUSSIONE
L'instabilità andrà concentrandosi nelle ore più calde della giornata di domenica in corrispondenza della Pianura Padana centrale, dove l'irraggiamento diurno permetterà un incremento del CAPE su stratificazioni >1.000 J/Kg con condizioni propense alla formazione di temporali di calore localmente forti e improvvisi dapprima ad innesco orografico a NE dell'Appennino settentrionale (versante reggiano) e sulle Prealpi.
Difficilmente le celle riusciranno ad assumere una natura supercellulare, dati gli scarsi valori variazionali in velocità e direzione nei parametri della ventilazione debole al suolo e di scarsa considerazione a livello sinottico lungo la verticale.
I temporali avranno una convezione lenta e disomogenea con un rischio maggiore di piogge e grandinate di medie/piccole dimensioni con accumuli al suolo sui rilievi.
Ulteriori temporali potrebbero innescarsi lungo dei boundary di basso livello dovuti alle raffiche discendenti delle celle più intense nel corso del pomeriggio, con un margine di innesco ancora incerto in direzione delle pianure, delle Prealpi Lombarde, Venete e Friulane, laddove sarà altresì valido un livello 1 di probabilità per dei fenomeni a carattere di rovescio o nubifragio anche grandinigeno.
Non si escludono in conclusione deboli eventi vorticosi "landspout" sulle pianure qualora vedremo la formazione di clusters temporaleschi. I temporali avranno caratteristiche più deboli sulle aree Piemontesi dove sarà valido esclusivamente un livello 0 per piogge e grandinate con possibilità frequente di attività elettrica in modo particolare sulle Alpi occidentali.
Difficilmente le celle riusciranno ad assumere una natura supercellulare, dati gli scarsi valori variazionali in velocità e direzione nei parametri della ventilazione debole al suolo e di scarsa considerazione a livello sinottico lungo la verticale.
I temporali avranno una convezione lenta e disomogenea con un rischio maggiore di piogge e grandinate di medie/piccole dimensioni con accumuli al suolo sui rilievi.
Ulteriori temporali potrebbero innescarsi lungo dei boundary di basso livello dovuti alle raffiche discendenti delle celle più intense nel corso del pomeriggio, con un margine di innesco ancora incerto in direzione delle pianure, delle Prealpi Lombarde, Venete e Friulane, laddove sarà altresì valido un livello 1 di probabilità per dei fenomeni a carattere di rovescio o nubifragio anche grandinigeno.
Non si escludono in conclusione deboli eventi vorticosi "landspout" sulle pianure qualora vedremo la formazione di clusters temporaleschi. I temporali avranno caratteristiche più deboli sulle aree Piemontesi dove sarà valido esclusivamente un livello 0 per piogge e grandinate con possibilità frequente di attività elettrica in modo particolare sulle Alpi occidentali.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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