Previsione per il 10 giugno 2022
Previsore: Simone Buttura
·Aggiornato il 9 giugno 2022, 18:00
DISCUSSIONE
Zona a livello 2…
Sulle coste ioniche della Grecia nel corso della nottata sarà presente un setup favorevole alla formazione di temporali estremamente violenti. Oltre alla presenza di forte flusso a divergenza ciclonica in quota si assisterà all’entrata d’aria più fredda in media troposfera che andrà a determinare valori di CAPE elevati (localmente > 2000 J/kg) anche grazie all’elevato mixr nei primi 500 metri di atmosfera (~14 g/kg).
La moderata ventilazione andrà sia a far aumentare i valori di windshear 0-6 km ben oltre i 20 m/s che i valori del windshear di basso livello.
Per tutti questi motivi sembra possibile la formazione di MCS in grado di dar luogo a grandinate di medie e grosse dimensioni, forti raffiche lineari, intense precipitazioni con conseguenti allagamenti o flash flood e a tornado o trombe marine.
Non si può, infine, escludere anche la formazione di V-shaped. Alcuni modelli vedono convergenze di venti al suolo al largo delle coste Greche che potrebbero favorirne la formazione.
Il sistema temporalesco su questa zone potrebbe perdere d’intensità solo nel corso della mattinata.
Zone interne balcaniche….
Su queste zone i temporali potranno essere presenti già in mattinata ma risulteranno più probabili nel corso del pomeriggio e in serata. In quota la ventilazione risulterà dal debole al moderato e le celle convettive potrebbero risultare semi stazionarie con conseguenti flash flood o accumuli importanti di grandine di piccole dimensioni.
Zone a livello 1 del centro sud Italia…
Qui i temporali saranno già possibili nel corso della nottata e mattinata e potranno risultare diffusi su Abruzzo e zone limitrofe e sulle coste siciliane e calabresi affacciate sul mar Tirreno, ovvero laddove il flusso perturbato sarà sollevato forzatamente (effetto stau). Tra la tarda mattinata e il pomeriggio alcuni locali temporali potranno svilupparsi sulle restanti zone a livello 1. Seppur risulteranno meno estesi non necessariamente saranno meno severi. Su tutte le zone saranno presenti valori di CAPE che potrebbero superare i 1000 J/Kg con bassi valori di windshear dovuti alla ventilazione dal debole al moderato a 500 hPa. Le celle convettive si organizzeranno in pulse sotrm o in sistemi a multicella in grado di dar luogo a forti piogge concentrate con conseguenti allagamenti, flash flood e grandinate di piccole o medie dimensioni. Risultano poco probabili le raffiche lineari in uscita dai temporali mentre non si esclude la formazione di deboli fenomeni vorticosi.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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