Previsione per il 5 gennaio 2022
Previsore: Federico Pavan
·Aggiornato il 4 gennaio 2022, 14:15
TESTO BREVE
Una profonda saccatura sarà la causa di diffusa instabilità sull'Italia. Il principale fattore limitante per fenomeni convettivi/temporaleschi sarà la scarsa energia, ma la poca presente combinata all'alta dinamicità potrà essere sufficiente ad innescare debole convezione. Questa sarà al più capace di causare piogge persistenti (sebbene la natura di queste sarà probabilmente mista tra stratiformi e convettive). Sulle regioni tirreniche, specie intorno all'alto Mar Tirreno, saranno possibili precipitazioni solide (graupel e/o grandine di piccole dimensioni) con le celle meglio sviluppate per la posizione rispetto alla saccatura e fenomeni vorticosi in mare per la genesi di convergenze per interazione con la terraferma (di particolare interesse risulta la zona ad est della Corsica) combinate a 0-3km CAPE fino a 150 J/kg, anche se questi ultimi dipenderanno dall'effettiva presenza di convezione. Sono attese forti raffiche di vento di natura sinottica.
FENOMENI ATTESI
NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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