Previsione per il 25 ottobre 2023

Pericolosità 1

Previsore: Federico Pavan

Aggiornato il 12 luglio 2026, 15:31

Mappa previsione del 25 ottobre 2023

DISCUSSIONE

Sud (livello 1)
L'avvicinamento dell'asse di saccatura farà progressivamente aumentare la divergenza del vento in quota e tra tarda mattinata e primo pomeriggio, in concomitanza con sufficiente energia (MLCAPE fino a 2500 J/kg) sul Tirreno meridionale, dovrebbe generare temporali lungo un blando fronte. Un volta superati i rilievi calabri, i temporali potranno intensificarsi per interazione con venti più sudorientali ed aria più instabile (MLCAPE fino al range 2500-3000 J/kg). Il flusso in quota renderà lo shear più che sufficiente per organizzare le celle temporalesche (DLS nel range 30-60 nodi); il parallelismo tra l'orientazione del fronte ed il vento in quota dovrebbe favorire sistemi multicellulari che, insieme all'orografia, potranno produrre insistenti nubifragi con accumuli pluviometrici abbondanti. Viene emesso un livello 1 perchè i temporali non dovrebbero rimanere stazionari. Lo shear sufficiente potrà risultare in isolate forti raffiche di vento e per l'elevata elicità (0-3km SRH anche oltre i 300 m2/s2) non si escludono strutture supercellulari. Saranno infine possibili trombe marine lungo il fronte e/o con convergenze locali date dalle coste; dal lato ionico, il 0-3km CAPE oltre i 200 J/kg potrà favorire lo sviluppo di vortici anche supercellulari qualora si sviluppassero tali strutture. Centro, Sardegna e Mar Adriatico (livello 0)
Queste zone si troveranno dietro al fronte principale, ma sotto la sacca di aria fredda in quota (specie le Regioni del centro-nord) e in presenza di venti occidentali che per interazione con isole e coste potranno dar origine a locali convergenze. Per l'aria fredda, lo scarso CAPE a disposizione (non superiore a 700-1000 J/kg) sarà concentrato nei primi 3 km (valori intorno ai 200 J/kg): in combinazione con le convergenze e con lo shear scarso saranno possibili fenomeni vorticosi in mare, mentre in terraferma saranno più probabili locali nubifragi specie dove agirà anche l'orografia. Sempre per le temperature in quota, non sono da escludere precipitazioni solide (graupel/grandine di piccole dimensioni), tutti fenomeni per cui varrà un livello 0. Questo stesso setup si estenderà al centro-sud in serata e sarà presente anche sul versante orientale del Mar Adriatico, con i medesimi rischi.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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