Previsione per il 20 luglio 2023

Pericolosità 1

Previsore: Pierluigi Randi

Aggiornato il 20 luglio 2023, 17:00

Mappa previsione del 20 luglio 2023

TESTO BREVE

- Livello 1 Triveneto, nord dell’Emilia-Romagna, Slovenia, Croazia e alto Adriatico - Nel corso della giornata si assisterà ad un incremento dell’instabilità, specie a partire dalle ore pomeridiane quando temporali anche organizzati e di forte intensità tenderanno a innescarsi dapprima sulle aree alpine e prealpine dirigendosi poi anche sulle pianure/coste, specie del Nord-Est ma con coinvolgimento della Pianura Padana centro-orientale fino alle porte della fascia appenninica settentrionale, anche se qui con minore probabilità. I parametri d’instabilità vedranno SB CAPE localmente fino a 2000-2500 J/kg ma con picchi fino a 3000 J/kg laddove la circolazione locale e quella indotta dai sistemi orografici concentreranno i valori, ma essi saranno generalmente inferiori alla giornata precedente. I parametri di windshear saranno leggermente meno elevati rispetto alle 24 ore precedenti (DLS 20-25 m/s, LLS ~10 m/s), mentre lo SREH 0-3 km si attesterà intorno ai 250-300 m^2/s^2. La parziale attenuazione dell’avvezione sub-tropicale determinerà valori di Theta-E a 850 hPa in leggera flessione, tuttavia ancora significativi. i valori di Delta theta-e (850-500hPa) saranno piuttosto elevati e >20K. Probabile la formazione di sistemi multicellulari lineari (QLCS), ma non si escludono isolate supercelle tra Veneto e Ferrarese, mentre il rischio di fenomeni vorticosi sarà maggiore nelle aree caratterizzate da un 0-3 km CAPE superiore a 200-250 J/Kg sulla parte orientale della Pianura Padana grazie all’ingresso dall’Adriatico di un flusso ancora assai caldo e umido (PWAT> 40 mm). - Livello 0 -

DISCUSSIONE

- Livello 1 Triveneto, nord dell’Emilia-Romagna, Slovenia, Croazia e alto Adriatico - Nel corso della giornata si assisterà ad un incremento dell’instabilità, specie a partire dalle ore pomeridiane quando temporali anche organizzati e di forte intensità tenderanno a innescarsi dapprima sulle aree alpine e prealpine dirigendosi poi anche sulle pianure/coste, specie del Nord-Est ma con coinvolgimento della Pianura Padana centro-orientale fino alle porte della fascia appenninica settentrionale, anche se qui con minore probabilità. I parametri d’instabilità vedranno SB CAPE localmente fino a 2000-2500 J/kg ma con picchi fino a 3000 J/kg laddove la circolazione locale e quella indotta dai sistemi orografici concentreranno i valori, ma essi saranno generalmente inferiori alla giornata precedente. I parametri di windshear saranno leggermente meno elevati rispetto alle 24 ore precedenti (DLS 20-25 m/s, LLS ~10 m/s), mentre lo SREH 0-3 km si attesterà intorno ai 250-300 m^2/s^2. La parziale attenuazione dell’avvezione sub-tropicale determinerà valori di Theta-E a 850 hPa in leggera flessione, tuttavia ancora significativi. i valori di Delta theta-e (850-500hPa) saranno piuttosto elevati e >20K. Probabile la formazione di sistemi multicellulari lineari (QLCS), ma non si escludono isolate supercelle tra Veneto e Ferrarese, mentre il rischio di fenomeni vorticosi sarà maggiore nelle aree caratterizzate da un 0-3 km CAPE superiore a 200-250 J/Kg sulla parte orientale della Pianura Padana grazie all’ingresso dall’Adriatico di un flusso ancora assai caldo e umido (PWAT> 40 mm). - Livello 0 -
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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