Previsione per il 10 giugno 2023

Pericolosità 2

Previsore: Giuseppe Visalli

Aggiornato il 9 giugno 2023, 19:00

Mappa previsione del 10 giugno 2023

TESTO BREVE

Nel corso della giornata di sabato un promontorio anticiclonico andrà a rinforzarsi con asse Algeria-Francia, lasciando scoperta parte dell'Italia. Una blanda saccatura balcanica scorrerà lentamente verso sud-est lungo il margine destro dell'anticiclone, determinando un aumento dell'instabilità atmosferica sulle Alpi e sull'Appennino a causa dello scorrimento di aria più fresca in media troposfera. Tra la notte e la prima mattina saranno possibili temporali anche forti lungo il medio-alto mar Adriatico e sul delta del Po. Nel pomeriggio tenderanno a formarsi temporali sui rilievi, più intensi tra interno Campania, Molise, Basilicata e parte della Puglia.

DISCUSSIONE

Livello 2... In questa regione è probabile lo sviluppo di temporali supercellulari. L'innesco dei temporali sarà operato dal riscaldamento dei suoli diuno. Nei bassi strati l'aria sarà umida, con CAPE fino a 2000 J/Kg, mentre in generale i valori di acqua precipitabile supereranno i 30 mm. Il DLS (0-6 km) sarà anche superiore ai 20 m/s, mentre l'SREH (0-3 km) mostrerà picchi superiori ai 300 m^2/s^2. Non sono escluse forti raffiche di vento e grandinate di medie dimensioni.  Livello 1... In queste aree i parametri termodinamici saranno molto simili a quelli delle aree a livello di pericolosità 2, tuttavia si avrà un DLS decisamente minore, se non nullo. Saranno possibili grandinate di piccole dimensioni con locali accumuli al suolo. Delta del Po e Mar Adriatico... Una linea di convergenza dei venti al suolo sarà l'innesco per lo sviluppo di temporali anche forti. In questo settore non si escludono trombe marine e frequenti fulminazioni.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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