Previsione per il 16 dicembre 2023
Previsore: Giorgio Rotunno
·Aggiornato il 12 luglio 2026, 15:31
TESTO BREVE
Una circolazione ciclonica lenta e debole nell'intensità, con gradienti poco marcati, dal fine settimana si allontanerà dalle regioni centrali tirreniche, scorrendo verso il Tirreno meridionale e la Sicilia ionica.
Entro la mattinata di sabato, tale figura barica, dovrebbe abbandonare risolutivamente il dominio previsionale, con residua attività temporalesca generica che dovrebbe concentrarsi in mare aperto a ridosso dello Ionio, dove potranno svilupparsi delle trombe marine in mare aperto, specie tra basso Tirreno e coste ioniche.
Seguirà dapprima un'avvezione di aria fredda dai quadranti nord-orientali, dopodiché si prevede una rimonta dell'alta pressione, costituita da anomalie termiche e bariche positive.
Entro la mattinata di sabato, tale figura barica, dovrebbe abbandonare risolutivamente il dominio previsionale, con residua attività temporalesca generica che dovrebbe concentrarsi in mare aperto a ridosso dello Ionio, dove potranno svilupparsi delle trombe marine in mare aperto, specie tra basso Tirreno e coste ioniche.
Seguirà dapprima un'avvezione di aria fredda dai quadranti nord-orientali, dopodiché si prevede una rimonta dell'alta pressione, costituita da anomalie termiche e bariche positive.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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