Previsione per il 13 dicembre 2023
Previsore: Federico Pavan
·Aggiornato il 12 luglio 2026, 15:31
TESTO BREVE
L'arrivo di una saccatura da nordovest inizierà una nuova fase instabile sul nostro Paese. Al suolo non corrisponderà una depressione organizzata e si avrà prevalenza di ventilazione occidentale. Sul Mar Tirreno si potranno avere delle convergenze, originate dall'aggiramento di principalmente Corsica ed isole toscane da parte del vento, che essendo orientate parallelamente al flusso in quota potranno originare convezione potenzialmente persistente. Un fattore però altamente limitante sarà l'instabilità, al massimo fino a 600-700 J/kg in CAPE, perciò non sono attesi sistemi temporaleschi particolarmente duraturi o intensi. Viene comunque emesso un livello 0 sulle regioni centro-settentrionali per locali precipitazioni intense, con la possibilità di isolati disagi specie contando anche l'orografia. Le celle più giovani lungo le coste e/o in mare potranno inoltre produrre un isolato fenomeno vorticoso per la sufficiente energia nei bassi strati.
Un'evoluzione simile sarà possibile sulle coste orientali del Mar Adriatico (dove saranno possibili convergenze tra i venti da ovest ed altri richiamati da sud) e sul lato sopravvento di Sardegna, Corsica ed Appennini settentrionali.
DISCUSSIONE
L'arrivo di una saccatura da nordovest inizierà una nuova fase instabile sul nostro Paese. Al suolo non corrisponderà una depressione organizzata e si avrà prevalenza di ventilazione occidentale. Sul Mar Tirreno si potranno avere delle convergenze, originate dall'aggiramento di principalmente Corsica ed isole toscane da parte del vento, che essendo orientate parallelamente al flusso in quota potranno originare convezione potenzialmente persistente. Un fattore però altamente limitante sarà l'instabilità, al massimo fino a 600-700 J/kg in CAPE, perciò non sono attesi sistemi temporaleschi particolarmente duraturi o intensi. Viene comunque emesso un livello 0 sulle regioni centro-settentrionali per locali precipitazioni intense, con la possibilità di isolati disagi specie contando anche l'orografia. Le celle più giovani lungo le coste e/o in mare potranno inoltre produrre un isolato fenomeno vorticoso per la sufficiente energia nei bassi strati.
Un'evoluzione simile sarà possibile sulle coste orientali del Mar Adriatico (dove saranno possibili convergenze tra i venti da ovest ed altri richiamati da sud) e sul lato sopravvento di Sardegna, Corsica ed Appennini settentrionali.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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