Previsione per il 10 dicembre 2023
Previsore: Giorgio Rotunno
·Aggiornato il 12 luglio 2026, 15:31
TESTO BREVE
Un cavo d'onda depressionario scenderà lungo il Mar Adriatico dalla mattina di domenica, convogliando tese correnti di Bora e Grecale sulle regioni centrali e meridionali adriatiche.
L'instabilità sarà concentrata tra il medio-basso Adriatico e parte dello Ionio in serata.
Sui mari occidentali del dominio previsionale avremo invece correnti di Maestrale, con fenomeni di pioggia generici, non associati a temporali.
Tra la costa marchigiana, abruzzese e parte della Puglia avremo al largo uno strato di ML Cape eccedente i 500-600 J/Kg e DLS 0-6 km sostenuto oltre i 25 m/s in velocità.
La convezione sarà altamente probabile, con strutture temporalesche organizzate in sistemi multicellulari, in traslazione pomeridiana al Canale d'Otranto e il Golfo di Taranto in serata.
I fenomeni più forti, sufficienti in mare aperto per l'emissione di un livello 1 di pericolosità, dovrebbero rimanere confinati al largo, pertanto un livello 0 è stato limitato solamente per possibili raffiche di vento, piogge e trombe marine. Sulle zone più interne peninsulari, a causa dell'apporto freddo in quota, saranno possibili delle grandinate di piccole dimensioni o caduta di graupeln con accumuli superficiali, specie in montagna.
L'instabilità sarà concentrata tra il medio-basso Adriatico e parte dello Ionio in serata.
Sui mari occidentali del dominio previsionale avremo invece correnti di Maestrale, con fenomeni di pioggia generici, non associati a temporali.
Tra la costa marchigiana, abruzzese e parte della Puglia avremo al largo uno strato di ML Cape eccedente i 500-600 J/Kg e DLS 0-6 km sostenuto oltre i 25 m/s in velocità.
La convezione sarà altamente probabile, con strutture temporalesche organizzate in sistemi multicellulari, in traslazione pomeridiana al Canale d'Otranto e il Golfo di Taranto in serata.
I fenomeni più forti, sufficienti in mare aperto per l'emissione di un livello 1 di pericolosità, dovrebbero rimanere confinati al largo, pertanto un livello 0 è stato limitato solamente per possibili raffiche di vento, piogge e trombe marine. Sulle zone più interne peninsulari, a causa dell'apporto freddo in quota, saranno possibili delle grandinate di piccole dimensioni o caduta di graupeln con accumuli superficiali, specie in montagna.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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