Previsione per il 25 settembre 2024
Previsori: Federico Pavan, Gabriele Bentivoglio e Dabih Isidori
·Aggiornato il 24 settembre 2024, 14:45
TESTO BREVE
Il transito tra notte e mattinata di un esteso cavo d’onda in quota porterà condizioni di maltempo al centro-sud, in particolare su Sardegna, Sicilia e regioni tirreniche. Dal pomeriggio, con la rimonta di un promontorio anticiclonico da ovest, si avrà un generale miglioramento delle condizioni atmosferiche, interrotto verso la fine della finestra previsionale dall’arrivo di correnti più umide sul nord Italia. Un livello 2 è stato emesso per parti di Lazio e Campania per piogge intense localizzate, grandine di medio-grandi dimensioni, raffiche di vento e fenomeni vorticosi sulla costa. Un più esteso livello 1 è stato invece emesso sui restanti Lazio e Campania, oltre che su parte di Toscana, Umbria, Abruzzo e Molise per nubifragi, grandine, raffiche di vento e possibilità di trombe marine sulla costa. Un livello 1 per gli stessi fattori di rischio è stato emesso anche su Sardegna settentrionale e Bocche di Bonifacio, nonché sulle coste occidentali della Sicilia. Un livello 0 è stato emesso sulla quasi totalità del restante centro-sud, così come su Liguria e parte di Friuli-Venezia Giulia per possibilità di temporali isolati con locali piogge intense, grandine di piccole dimensioni, raffiche di vento e trombe marine. I fenomeni sul Friuli-Venezia Giulia sono attesi in serata.
DISCUSSIONE
Lazio e Campania
In concomitanza con l'arrivo del cavo d’onda in quota nella notte si avrà anche la formazione di una linea di convergenza al suolo tra venti meridionali e in uscita dalle Bocche di Bonifacio. Lungo questa linea i valori di CAPE toccheranno il massimo (>1000, fino a 2000, J/kg, CAPE 0-3km >200 J/kg), mentre il CIN sarà pressoché nullo. Qui potranno quindi svilupparsi diverse celle temporalesche che, visto l’ambiente con forte shear (DLS >20 m/s), potranno organizzarsi in sistemi a multicella (in particolare QLCS, soprattutto dopo che le celle iniziali si saranno unite tra loro) e supercelle, queste ultime supportate da 0-3km SRH anche oltre i 200 m2/s2. La linea di convergenza transiterà poi verso est-sudest, seguendo il movimento del cavo d’onda in quota. Un livello 1 è stato quindi emesso su Lazio e Campania per nubifragi (PWAT di 30-40 mm), grandine di medio-grandi dimensioni, raffiche di vento e fenomeni vorticosi sulle coste. La grandine e i tornado sono favoriti da odografi relativamente allungati (per le prime, sintomo di DLS favorevole) e ricurvi nei bassi strati che indicano sufficienti 0-1km SRH e LLS (per i secondi, specie se in concomitanza con i valori più elevati di 0-3km CAPE) e saranno più probabili nel caso in cui si formeranno effettive supercelle. Un livello 2 per gli stessi fattori di pericolosità è stato emesso su Lazio meridionale e Campania occidentale, dove appaiono più probabili i fenomeni più intensi.
Fenomeni di intensità minore saranno possibili nel rimanente livello 1 per l’Italia centrale e saranno soprattutto legati a precipitazioni localmente abbondanti e forti raffiche di vento, senza escludere qualche grandinata.
Sardegna e Sicilia
Nella notte una convergenza di venti ad ovest della Sardegna si sovrapporrà all’energia potenziale presente (CAPE >1000 J/kg), sviluppando temporali che, in un ambiente con shear elevato (DLS a 15-20 m/s), potranno evolvere in un sistema multcellulare. Questo genererà nubifragi (PWAT 30-40 mm), grandine potenzialmente anche di dimensioni medie e raffiche di vento intense. Non si esclude la possibilità di trombe marine specialmente a ovest delle Bocche di Bonifacio, visto il LLS 0-1km elevato (fino a 20 m/s), tutti fenomeni per i quali viene emesso un livello 1. Nella notte, al largo della Sicilia occidentale il CAPE toccherà massimi superiori ai 2000 J/kg, mentre il CIN sarà pressoché nullo. Si ritiene possibile l’innesco di fenomeni intensi (favoriti da DLS intorno ai 15 m/s) con interessamento delle aree costiere occidentali. Anche qui viene quindi emesso un livello 1 per fenomeni simili a quelli indicati per la Sardegna.
Infine, nelle zone a livello 0 saranno possibili celle convettive generalmente di debole intensità, che potranno causare isolati nubifragi e piccoli chicchi di grandine. La zona più interessante potrà essere il Mar Ligure, dove gli elevati valori di 0-3km CAPE (oltre i 200 J/kg) favoriranno la genesi di trombe marine specie se in presenza di localizzate convergenze davanti le coste.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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