Previsione per il 17 settembre 2024
Previsore: Giacomo Baggio
·Aggiornato il 16 settembre 2024, 21:00
TESTO BREVE
Un cut-off con moto NE-SW è previsto entrare nel bacino del Mediterraneo già nelle prime ore di Martedì, posizionandosi sull'alto Tirreno nel corso della giornata, mentre al suolo un'area di bassa pressione si collocherà sul Tirreno meridionale. Sul bordo meridionale del cut-off sono previste scorrere alcune ondulazioni che dovrebbero, insieme alle convergenze di basso livello impostate dal minimo al suolo, produrre temporali già dalla nottata sul Tirreno meridionale in evoluzione verso Est durante la mattina ed il pomeriggio. Viene dunque emesso un livello 1 per trombe marine e forti piogge sul Tirreno meridionale, dove non si eslcude la formazione di qualche elemento supercellulare (principalmente in mare, ma qualche temporale potrebbe raggiungere le coste della Calabria e della Campania). Tra la mattinata ed il primo pomeriggio si prevedono temporali anche di forte intensità sulla Puglia dapprima ionica e poi Adriatica, anche in questo caso sembrano probabili sviluppi supercellulari, specie durante il mattino sulle coste ioniche, qui vale un livello 1 per tutti i fenomeni annessi, come tornado, forti piogge, grandine fino a medie dimensioni e raffiche lineari. Nel pomeriggio alcuni modelli ipotizzano una fase in cui i temporali potrebbero rimanere stazionari sulle provincie meridionali della Puglia con possibili forti disagi per precipitazioni abbondanti e occasionalmente anche lo sviluppo di qualche landspout.
Per quanto riguarda l'Emilia-Romagna orientale ci attendiamo lo sviluppo di temporali già dalla notte/mattino per via del transito del cut-off associato alla probabile formazione di un minimo di pressione in Adriatico. In questa fase sono possibili temporali poco mobili per lo scarso shear che potrebbero portare qualche disagio per precipitazioni abbondanti (livello 1); possibili anche trombe marine e landspouts sotto un livello 0. Tra pomeriggio e sera dovrebbe avere inizio una "fase critica" che i modelli faticano ancora a risolvere tra le Marche e la Romagna, dove viene emesso un livello 1 soprattutto per forti piogge e che probabilmente proseguirà nei giorni successivi. Temporali pomeridiani probabili anche sulla costa orientale della Sardegna e meridionale della Corsica con possibilità di accumuli di grandine al suolo.
...Sud Italia...
Il vento piuttosto forte in medio-alta troposfera, associato ad un richiamo orientale a causa della formazione di un minimo di bassa pressione sul Tirreno meridionale, farà aumentare il deep layer shear 0-6 km ( localmente sui 25 m/s) sul comparto meridionale del dominio. Questo potrebbe tradursi nella formazione di supercelle che dovrebbero interessare maggiormente il mare aperto, ma con possibilità di approdo fin sulle coste campane e della Calabria già dal mattno, anche se le probabilità non sembrano elevate. Le temperature non troppo alte in bassa troposfera (10°C sulla superficie isobarica di 850 hpa) e la presenza di mari ancora caldi, va a forzare i Lapse-Rate di basso livello con conseguente accumulo di energia nella parte bassa dell'atmosfera evidenziata dal CAPE 0-3 km che sulla superficie marina eccede i 250 J/kg. Questo, con l'aiuto di convergenze di basso livello, può portare allo sviluppo di trombe marine e, date le convergenze poco mobili, anche a molta pioggia in poco tempo. Sempre per le stesse condizioni di Shear, sulla Puglia ionica non si eslcude un evento di natura supercellulare che potrebbe impattare contro la costa in mattinata, in questo caso tutti i fenomeni associabili ai temporali sembrano probabili sotto un livello 1. Durante il pomeriggio un evento precipitativo importante sembra possa svilupparsi sulle province meridionali per via di una converegnza stazionaria nei bassi strati supportata da una PWAT > 35 mm forzata probabilmente anche dall'IVT in risalita da SUD. L'energia presente nei bassi strati (CAPE 0-3 km > 200 J/kg) associata anche ad una ventilazione meridionale che potrebbe aumentare il LLS, incrementerà il potenziale per lo sviluppo di qualche tornado.
...Emilia-Romagna e Marche... Durante la notte/mattinata saranno già possibili temporali forzati dall'ingresso del cut-off in sede mediterranea con l'aiuto nei bassi strati delle correnti Nord-orientali che dovrebbero accumulare umidità a ridosso della costa e, tramite alcune convergenze con la ventilazione locale, attivare la formazione di temporali lungo la costa, ma anche nell'immediato interno. Anche qui, sempre per l'energia presente nei bassi strati evidenziata dal CAPE 0-3 km > 150 J/kg e per alcune convergenze non si esclude la formazione di landspout o trombe marine con possibili landfall. Il poco shear e convergenze stazionarie incrementeranno anche la probabilità di disagi dovuti a piogge abbondanti, specie se si considera il fatto che con il passaggio del cut-off verso ovest le correnti in media troposfera si disporranno da ESE e che in serata si prevede un'intensificazione dei temporali stessi, anche grazie all'aiuto di un fronte occluso
Il vento piuttosto forte in medio-alta troposfera, associato ad un richiamo orientale a causa della formazione di un minimo di bassa pressione sul Tirreno meridionale, farà aumentare il deep layer shear 0-6 km ( localmente sui 25 m/s) sul comparto meridionale del dominio. Questo potrebbe tradursi nella formazione di supercelle che dovrebbero interessare maggiormente il mare aperto, ma con possibilità di approdo fin sulle coste campane e della Calabria già dal mattno, anche se le probabilità non sembrano elevate. Le temperature non troppo alte in bassa troposfera (10°C sulla superficie isobarica di 850 hpa) e la presenza di mari ancora caldi, va a forzare i Lapse-Rate di basso livello con conseguente accumulo di energia nella parte bassa dell'atmosfera evidenziata dal CAPE 0-3 km che sulla superficie marina eccede i 250 J/kg. Questo, con l'aiuto di convergenze di basso livello, può portare allo sviluppo di trombe marine e, date le convergenze poco mobili, anche a molta pioggia in poco tempo. Sempre per le stesse condizioni di Shear, sulla Puglia ionica non si eslcude un evento di natura supercellulare che potrebbe impattare contro la costa in mattinata, in questo caso tutti i fenomeni associabili ai temporali sembrano probabili sotto un livello 1. Durante il pomeriggio un evento precipitativo importante sembra possa svilupparsi sulle province meridionali per via di una converegnza stazionaria nei bassi strati supportata da una PWAT > 35 mm forzata probabilmente anche dall'IVT in risalita da SUD. L'energia presente nei bassi strati (CAPE 0-3 km > 200 J/kg) associata anche ad una ventilazione meridionale che potrebbe aumentare il LLS, incrementerà il potenziale per lo sviluppo di qualche tornado.
...Emilia-Romagna e Marche... Durante la notte/mattinata saranno già possibili temporali forzati dall'ingresso del cut-off in sede mediterranea con l'aiuto nei bassi strati delle correnti Nord-orientali che dovrebbero accumulare umidità a ridosso della costa e, tramite alcune convergenze con la ventilazione locale, attivare la formazione di temporali lungo la costa, ma anche nell'immediato interno. Anche qui, sempre per l'energia presente nei bassi strati evidenziata dal CAPE 0-3 km > 150 J/kg e per alcune convergenze non si esclude la formazione di landspout o trombe marine con possibili landfall. Il poco shear e convergenze stazionarie incrementeranno anche la probabilità di disagi dovuti a piogge abbondanti, specie se si considera il fatto che con il passaggio del cut-off verso ovest le correnti in media troposfera si disporranno da ESE e che in serata si prevede un'intensificazione dei temporali stessi, anche grazie all'aiuto di un fronte occluso
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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