Previsione per il 3 settembre 2024

Nessun pericolo

Previsore: Giacomo Baggio

Aggiornato il 2 settembre 2024, 21:00

Mappa previsione del 03 settembre 2024

TESTO BREVE

Una saccatura in media troposfera sprofonda verso Sud tra la penisola iberica ed il mare di Alboran, andando a inasprire il gradiente barico orizzontale con la fascia sub-tropicale. L'accelerazione del getto da SW, unito ad una zona di divergenza in quota, dovrebbero porre le basi per l'abbassamento della pressione proprio sul mare di Alboran/Tirreno meridionale. Alla formazione del minimo sarà associata un'avvezione di theta-e nei bassi livelli della troposfera e quindi un aumento dell'instabilità, specie se associata ad una zona di convergenza nel tratto di mare tra Sardegna e Sicilia sovrastata da un'altra accelerazione del getto a causa di un cavo d'onda contenente aria più fredda in quota in transito dal Tirreno verso i Balcani. Quest'aria fredda andrà a destabilizzare l'atmosfera nel pomeriggio soprattutto al sud, dove viene messo un livello 1 per forti raffiche lineari, grandine e piogge abbondanti.

DISCUSSIONE

...Sud Italia... Già durante la mattinata dovrebbe transitare un po' di nuvolosità medio-alta a causa di un disturbo in quota senza però produrre temporali, probabilmente per la mancanza di innesco e per la presenza di CIN. Grazie alla radiazione solare l'inibizione alla convezione verrà abbassata e sarà possibile lo sviluppo di temporali, specie nelle aree interne e appenniniche, dove i valori di CAPE sembrano essere contenuti in un range da 600 a 1000 J/kg. La ventilazione abbastanza sostenuta in medio-alta troposfera potrebbe, almeno localmente, conferire un'organizzazione ai temporali che potrebbero assumere anche caratteristiche supercellulare, soprattutto sulla Calabria ionica e in Basilicata. I valori di Shear 0-8 km di circa 25 m/s, SRH 0-3 km > 100 m2/s2 e SCP tra 3 e 4 avvalorano tale ipotesi. Tuttavia lo storm mode più probabile dovrebbe essere quello a cella singola/cluster per lo shear in calo, anche se l'interazione tra i vari temporali potrebbe aumentare tale parametro e con esso le possibilità di eventi severi, soprattutto di grandinate fino a medie dimensioni. ...Sardegna... Sulla Sardegna orientale sarà possibile lo sviluppo di temporali già al mattino con possibili trombe marine per la presenza di una possibile convergenza tra venti da SE e venti paralleli alla costa in un contesto che vede il CAPE nei primi 3 km fino a 250 J/kg. Durante il pomeriggio la continua avvezione di aria umida unita al riscaldamento per azione del sole, andrà a forzare i valori di CAPE fino a 2000 J/kg con DLS fino a 20 m/s. Non si esclude totalmente lo sviluppo di supercelle sulla costa orientale, dove anche i valori di SRH 0-3 km fino a 200m2/s2 e SPC fino a 6-8 fanno aumentare le chance della possibile formazione di mesocicloni. Sempre a causa dei valori di CAPE 0-3 km, del STP fino a 0.8 e di un CIN assente, non si esclude un possibile tornado. ...Nord Italia... Possibile convezione sulle Alpi/Prealpi ma che non dovrebbe creare pericolosità di rielievo per lo scarso CAPE e scarso Shear 0-6 km. Viene quindi emesso un livello 0 per forti piogge.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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