Previsione per il 22 novembre 2024
Previsore: Federico Negro
·Aggiornato il 21 novembre 2024, 23:30
TESTO BREVE
La profonda depressione artica giunta sull'Italia nella serata di giovedì 21 ottobre sarà accompagnata da aria molto fredda in quota, che scorrerà dietro a un fronte freddo in moto da NO a SE. Davanti e in prossimità del fronte si potranno formare sistemi multicellulari disorganizzati low topped, che tenderanno a svilupparsi dall'immediato entroterra grazie al lifting sui rilievi, dell'intenso flusso sinottico che causerà una marcata intensificazione del DLS e inibirà la formazione delle trombe marine.
Le zone interessate dai deboli temporali e rovesci sparsi saranno 2: la prima zona riguarderà l'intera costa tirrenica peninsulare da Toscana a Calabria e i rilievi interni delle regioni comprese, con possibilità di sconfinamenti in Umbria e Lazio.
Su questa area il fenomeno principale potrebbe essere la grandine di piccole dimensioni, spesso mista a graupeln con locale accumulo, favorita dall'aria particolarmente fredda in quota (-38°C), mentre veloci saranno i rovesci a causa della rapida evoluzione del fronte, sebbene localmente intensi,
La seconda zona riguarda i Balcani dalla Croazia fino ai monti della Grecia e le relative coste, il Salento.
Rispetto alla prima zona qui sarà presente più MLCAPE, con picchi fino a 1 Kj/Kg vicino alle coste albanesi unitamente a un LI più negativo e un PWAT fino a 30 mm: qui sarà maggiore il rischio di forti piogge convettive, sebbene anche qui in rapida evoluzione verso sud
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.