Previsione per il 31 maggio 2024

Pericolosità 2

Previsore: Giuseppe Visalli

Aggiornato il 30 maggio 2024, 20:15

Mappa previsione del 31 maggio 2024

TESTO BREVE

Nella giornata di venerdì una saccatura atlantica tenderà ad effettuare un processo di tear-off e poi di cut-off sull'Europa centro-occidentale, generando una struttura ciclonica isolata che si sposterà verso la Francia e poi il nord Italia. Il centro-nord Italia verrà a trovarsi prima sotto il ramo ascendente della depressione, con venti umidi e miti in quota, mentre successivamente si troverà proprio sotto il nucleo di aria fredda nella media troposfera. Al suolo si formerà un minimo barico sottovento alle Alpi sul Mar Ligure che rallenterà il fronte freddo in discesa dalla Francia: sul settore orientale, il minimo innescherà la risalita di aria umida e instabile dall'Adriatico verso le regioni nord-orientali. Dalla sera la bassa pressione tenderà a spostarsi verso l'Austria e la Slovenia. Un livello di pericolosità 2 è stato emesso per il nord-est per la possibile formazione di temporali anche a supercella con probabili grandinate di piccola o media dimensione e fenomeni vorticosi. Un livello di pericolosità 1 è stato emesso per la Pianura Padana per il possibile sviluppo di temporali frontali nella prima parte di giornata, con grandinate di piccole o medie dimensioni e possibili downburst, e di temporali post-frontali tra pomeriggio e sera, con probababili grandinate di piccole dimensioni e nubifragi localizzati.

DISCUSSIONE

... Livello 2... Questa zona si verrà a trovare sotto una divergenza dei venti a 500 hPa sul margine sud-orientale della depressione; la presenza di vento nella media troposferà porterà il DLS a superare localmente i 20 m/s. Al suolo nel pomeriggio si intensificherà un flusso di aria umida dal Mar Adriatico ad alti valori di temperatura potenziale equivalente, che determinerà l'aumento del CAPE tra Veneto, FVG e Croazia (anche sopra i 1000 J/kg). Con questo si ritengono possibili temporali a supercella con annesse grandinate di piccola o media dimensione (la media dimensione dei chicchi sarà probabilmente più raggiungibile verso la penisola istriana). I bassi valori di LCL e LFC, il moderato LLS e i sufficienti valori di CAPE 0-3 km non permettono di escludere completamente la formazione di trombe d'aria mesocicloniche, specie sulla pianura veneta orientale e su quella del Friuli Venezia Giulia. A supportare la convezione, vi sarà anche il rapido movimento di un'anomalia positiva di vorticità potenziale e una dry intrusion e l'avvezione di aria fredda a 500 hPa, specie dal tardo pomeriggio.  ... Livello 1... Nelle prime ore sulla Pianura Padana centro-occidentale sarà possibile ancora la formazione di qualche temporale a supercella per la presenza di alti valori di DLS con probabili split in left-mover e right-mover data la unidirezionalità dello shear. Con il passare delle ore andrà a formarsi una convergenza tra Scirocco e Maestrale più fresco in entrata dalle valli alpine: si potrebbe formare una linea temporalesca frontale che dalla pianura lombarda si potrebbe dirigere verso quella venete entro la mattina di domani. Qui sarà possibile la formazione di un QLCS con raffiche di vento convettive e grandinate di piccole o medie dimensioni. Dalla tarda mattina l'entrata del nucleo freddo in quota abbasserà rapidamente i valori di windshear: saranno quindi probabili temporali isolati post-frontali, con possibili nubifragi isolati e grandinate di piccole dimensioni con accumulo al suolo. Non esclusi landspout. Infine, nel pomeriggio possibile convezione anche sulla Liguria orientale con possibilità di coinvolgimento della costa.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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