Previsione per il 29 maggio 2024

Pericolosità 1

Previsore: Federico Pavan

Aggiornato il 28 maggio 2024, 14:30

Mappa previsione del 29 maggio 2024

TESTO BREVE

Persiste la presenza di aria fresca in quota sopra l'Italia associata a due saccature, una tra i Balcani ed il Mar Nero e l'altra in estensione verso sud dall'Europa settentrionale, perciò sarà nuovamente possibile instabilità sul dominio previsionale. Le due zone d'interesse saranno il centro-sud per temporali pomeridiani localmente intensi sui rilievi e, non senza incertezze, il nordovest. In entrambe queste zone viene emesso un livello 1, principalmente per locali accumuli pluviometrici abbondanti e per qualche chicco di grandine al più di medie dimensioni.

DISCUSSIONE

Centro-sud La ventilazione al suolo dai mari trasporterà umidità in terraferma e, sommandosi all'irraggiamento solare della prima metà della giornata, aiuterà con la destabilizzazione dell'atmosfera (CAPE fino a 1000 J/kg). L'energia a disposizione e l'orografia potranno originare temporali che saranno soggetti a shear marginalmente favorevole per la loro organizzazione (DLS fino a 12-15 m/s). Questa combinazione sarà in grado di originare celle localmente intense capaci di portare nubifragi ed isolate grandinate. Nuovamente l'orografia potrà risultare in sollevamento continuo e insieme alla leggera ma non intensa ventilazione in quota potrà far rimanere stazionari i temporali risultando in locali accumuli pluviometrici abbondanti, permettendo l'emissione di un livello 1. Sempre nel livello 1, per la combinazione di CAPE e DLS marginalmente favorevoli, non è escluso un episodio di grandine con chicchi di medie dimensioni. Nordovest Qui si andrà a presentare una situazione più incerta ma potenzialmente favorevole a temporali intensi. Un flusso al suolo dall'Adriatico trasporterà umidità, mentre la ventilazione in quota sarà divergente e relativamente intensa per l'avvicinarsi di una saccatura dal nord Europa. Il cambiamento di direzione e l'aumento di velocità del vento risulterà in buon shear (DLS anche oltre i 20 m/s, 0-3km SRH intorno ai 300 m2/s2, odografi simulati molto allungati) che potrà organizzare i temporali e favorire la genesi di grandine anche di dimensioni medie. Il fattore limitante sarà l'energia: la potenzialmente diffusa copertura nuvolosa nel corso della giornata impedirà l'irraggiamento solare e quindi una buona destabilizzazione, riducendo il rischio di fenomeni intensi. Viene emesso per sicurezza un livello 1 per grandine considerando la possibilità di schiarite più ampie ed efficaci con valori di CAPE simulati fino a 750-1000 J/kg. In ogni caso sarà possibile convezione anche di natura orografica capace di apportare locali accumuli abbondanti a ridosso dei rilievi alpini. Temporali più deboli con al più nubifragi e piccoli chicchi di grandine saranno possibili nel rimanente livello 0 posto principalmente sui rilievi del resto d'Italia e sulla Puglia lungo la convergenza di ventilazioni adriatiche e ioniche.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.