Previsione per il 28 maggio 2024

Pericolosità 1

Previsore: Giacomo Baggio

Aggiornato il 27 maggio 2024, 17:15

Mappa previsione del 28 maggio 2024

DISCUSSIONE

Tra la notte e la mattinata è previsto il transito di un piccolo cavo d'onda sul Nord che dovrebbe essere la forzante principale per l'innesco di rovesci e temporali che però, transitando da ovest ad est, non dovrebbero incontrare condizioni favorevoli per la loro organizzazione e di conseguenza viene emesso solo un livello 0 per forti piogge e qualche locale grandinata che potrebbe essere favorita dal lifting orografico. In quest'area infatti i valori di CAPE saranno piuttosto modesti e solo sulle Prealpi Venete sembra che i valori possano, di poco, eccedere i 500 J/kg grazie ad aria umida adriatica, dovrebbe quindi essere quest'ultima l'area in cui saranno più probabili grandinate di piccole dimensioni. Dato il DLS 0-6 km su valori bassi (5-10 m/s), ma la presenza di una forzante abbastanza decisa, lo storm mode più probabile risulta quello multicellulare. ...Basso Veneto, Emilia Nord-orientale... Su queste zone tra la tarda mattinata ed il primo pomeriggio è previsto lo sviluppo di temporali poco mobili su una convergenza messa in atto da un minimo di pressione sottovento alle Alpi. L'ambiente nel quale è previsto lo sviluppo di convezione vede la PWAT attorno ai 35 mm e un CAPE nei primi tre chilometri > 150 J/kg con picchi previsti fino a 200 J/kg. La presenza di convergenze ben strutturate e il minimo di pressione, che aumenterà i valori di vorticità di basso livello, faranno salire la probabilità di trombe marine e/o tornado per i quali vale un livello 1 di pericolosità. Poichè i temporali potrebbero essere poco mobili per via di una ventilazione debole in quota viene messo un livello 1 anche per forti piogge. Il livello 1 per accumuli di grandine si riferisce al fatto che gli eventuali temporali, grazie all'elevata umidità di basso livello (DP fino a 18-19°C) e alle temperature ancora fresche in quota, potrebbero generare abbastanza facilmente precipitazioni solide, ma di piccole dimensioni per l'assenza dello shear che però dovrebbe essere compensato da un'atmosfera umida che non dovrebbe permettere un entrainment troppo forte che andrebbe a diluire il CAPE previsto attorno agli 800-1000 J/kg. ...Appennino...

Durante il giorno la convezione si sposterà lungo l'Appennino dove è stato posto un livello 1 per accumuli di grandine e forti piogge, un livello 0 vale anche per landspuot. Su queste zone sarà l'irraggiamento del sole che scalderà una massa d'aria assai umida nei bassi strati, specie sul centro-sud, che dovrebbe fungere da trigger, assieme ai regimi di brezza che andranno a convergere proprio a ridosso dell'Appennino. La parte centro-meridionale dovrebbe produrre per prima i temporali, in quanto sottoposta ad un'area di leggera divergenza delle correnti nord-occidentali in quota ed a una maggiore vorticità.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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