Previsione per il 23 maggio 2024
Previsore: Pierluigi Randi
·Aggiornato il 22 maggio 2024, 17:00
TESTO BREVE
La presenza di un cut-off in quota, chiuso sulle Isole Britanniche, favorisce l’estensione di una relativa saccatura fino alle regioni centro-settentrionali ove affluiscono masse d’aria ancora fredda e instabile, mentre nei bassi strati un debole saccatura conseguente alla presenza di un minimo barico sul Mare del Nord, contribuisce a mantenere condizioni d’instabilità. Viene emesso un livello 1 sul Nord Italia, principalmente sulla Pianura Padana, per forti piogge concentrate e locali grandinate di piccole o medie dimensioni , mentre un livello 0 varrò per sporadici fenomeni vorticosi non mesociclonici. Sulle altre zone indicate si stima un livello 0 per forti ma brevi piogge, isolate gradinate di piccole dimensioni e qualche colpo di vento convettivo.
DISCUSSIONE
Livello 1 Pianura Padana
Le probabili schiarite durante la mattinata potranno contribuire ad un aumento dell’instabilità a partire dai bassi strati, col raggiungimento di valori di CAPE localmente fino a 1000/1300J/kg; e con lapse rate tra bassa e media troposfera ancora elevato per la presenza di aria fredda in quota. I parametri di windshear rimarranno piuttosto blandi sebbene in lieve rinforzo rispetto alla giornata precedente, favorendo una migliore organizzazione dei sistemi convettivi (QLCS dopo una prima fase con cluster irregolari) ed anche una maggiore velocità di evoluzione. Ciò potrà favorire un leggero calo del rischio di accumuli di pioggia eccessivi, ma un contemporaneo leggero aumento del rischio di grandinate, ma ancora di piccole o in forma occasionale medie dimensioni. Dopo una prima fase caratterizzata da convezione orografica, l’azione dei conseguenti outflow boundary e di confluenze di basso livello alla mesoscala, tenderà a organizzare maggiormente i sistemi man mano che evolveranno verso la Pianura Padana, in particolare verso la parte centro-orientale laddove potrà incrementare i valori d’instabilità e shear la propagazione verso nord-est di una dry-line appenninica, la quale tuttavia al momento appare piuttosto debole e discontinua, il che lascia maggiore incertezza sulla fenomenologia emiliana e della Romagna settentrionale. I valori di PWAT rimarranno intorno a 25-30 mm, ma in previsione di sistemi a meno lenta evoluzione gli accumuli non saranno eccessivamente abbondanti, ma sufficienti per livello 1, il quale varrà anche per grandinate di piccole o localmente medie dimensioni ma abbastanza frequenti (WBZ previsto ad altezza tra 2400 e 2800 m), specie in concomitanza ai sistemi meglio organizzati. Rimarrà un discreto 0-3 km CAPE (150-200 J/kg) che non esclude il verificarsi di qualche isolato fenomeno vorticoso di tipo misociclonico o da mesovortex (livello 0), in particolare alla confluenza di eventuali outflow boundaty con incremento dello shear direzionale di basso livello. Un livello 0 è stato considerato anche per raffiche di vento convettive lungo i sistemi meglio organizzati.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.