Previsione per il 22 maggio 2024
Previsore: Federico Pavan
·Aggiornato il 21 maggio 2024, 14:30
TESTO BREVE
Continua a persistere aria fresca in quota associata ad una saccatura in indebolimento che si estende verso sudest dal Golfo di Biscaglia e dalla Francia, permettendo la genesi di nuovi temporali. L'asse di una piccola onda sul perimetro della sacca supporterà la genesi di temporali anche lungo l'Appennino ed in Sardegna. Viene emesso un livello 1 per il centro ed il nord principalmente per ulteriori precipitazioni convettive localmente abbondanti, senza escludere la possibilità di chicchi di grandine di medio-piccole dimensioni e di un isolato fenomeno vorticoso. Un secondo livello 1 viene emesso per la Sardegna settentrionale per la possibilità di grandinate fino a medie dimensioni e qualche forte raffica di vento.
DISCUSSIONE
Rilievi del centro e del nord, Pianura Padana
La mattinata dovrebbe presentare ampie schiarite che permetteranno la destabilizzazione dei bassi strati dell'atmosfera, facendo salire i valori di CAPE fino ad oltre 1000 J/kg; questa destabilizzazione sarà supportata dalla persistenza di aria fresca in quota. La posizione della zona sotto la saccatura e non sul suo perimetro indica l'assenza di windshear, perciò i temporali non dovrebbero risultare organizzati e saranno governati quasi esclusivamente dall'energia disponibile. Le celle dovrebbero formarsi nel corso del pomeriggio sui rilievi e le loro cold pools potranno spingersi fino in Pianura Padana e verso le coste innescando ulteriori celle. La possibilità di nubifragi supportati da valori di PWAT intorno a 25-30 mm, oltre a quella di più celle in transito sulle stesse zone, permette l'emissione un livello 1 per forti piogge con accumuli localmente abbondanti, ma per l'aria fredda in quota e l'energia sufficiente non è escluso qualche episodio grandinigeno con chicchi di dimensioni medio-piccole associato alle celle più intense. Infine, per 0-3km CAPE nel range 150-200 J/kg e la possibilità di locali convergenze (tra cui alcune generate dagli outflow delle celle), sarà possibile un isolato fenomeno vorticoso non mesociclonico.
Sardegna
L'isola si troverà sul bordo settentrionale della corrente a getto e perciò vedrà valori di DLS intorno ai 15 m/s, e sul percorso dell'asse di una piccola onda sul perimetro della saccatura che aiuterà con la genesi di celle temporalesche. Dove il miglior Deep Layer Shear si sovrapporrà all'energia più alta (1000-1600 J/kg di CAPE) saranno possibili temporali pomeridiani anche intensi capaci di produrre chicchi di grandine fino a dimensioni medie e qualche forte raffica di vento, motivi di emissione di un livello 1. La presenza di vento in quota permetterà ai temporali di spostarsi, perciò saranno possibili nubifragi ma non insistenti.
Infine, la divergenza del flusso in quota davanti l'onda in arrivo dalla Sardegna permetterà la genesi di qualche temporale pomeridiano anche lungo il resto dell'Appennino e sulla Puglia. Questi potranno al più produrre forti rovesci e piccoli chicchi di grandine (livello 0).
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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