Previsione per il 20 maggio 2024

Pericolosità 1

Previsore: Federico Negro

Aggiornato il 12 luglio 2026, 15:28

Mappa previsione del 20 maggio 2024

TESTO BREVE

Un cut off staziona tra Spagna settentrionale e Francia occidentale inviando correnti sudoccidentali in alta quota a curvatura ciclonica sul suo lato ascendente in direzione del mar Tirreno. Al loro interno, nel corso della giornata, transiterà un´ onda corta collegata a un blando minimo di bassa pressione in moto dall´Algeria al mare Tirreno, che convoglierà un intenso flusso meridionale di aria calda e umida in media troposfera, anche grazie a una rimonta di alta pressione sul sud Italia che aumenterà il gradiente barico orizzontale. E´ atteso lo sviluppo di diversi temporali a partire dalla mattinata sul mar Tirreno e la Sardegna, dalla tarda mattinata/ primo pomeriggio su Toscana, Umbria, Marche ed Emilia-Romagna e nel pomeriggio-sera sulle zone del nord a livello 0. Un livello 1 di pericolosità per forti piogge e grandine di piccole/medie dimensioni è stato emesso per le regioni di Emilia-Romagna, Toscana, Marche e Umbria, mentre per la fascia appenninica da Abruzzo a  Basilicata è stato emesso un livello 1 per possibile grandine di dimensioni medie e un livello 0 per possibili forti raffiche di vento. Un livello 0 per grandine piccola e nubifragi sarà valido per il resto del nord Italia nel pomeriggio-sera. Umbria, Toscana, Emilia-Romagna, Marche a livello 1 Su queste zone è atteso lo sviluppo di convezione dalla tarda mattinata in seno a convergenze tra i cold pool dei temporali marittimi con il vento sinottico da NE e in Appennino, grazie al semplice lifting orografico del LLJ da sud a 700 hPa, che soffierà fino a 15-20 m/s. Esso sarà molto umido e porterà i valori di PWAT fino a 36-38 mm, in una condizione di CAPE skinny fino a 1000-1500 J/Kg, per tale motivo sono previsti clusters che potranno scaricare fino a 100-150 mm di pioggia in 12 ore.  Nell´Appennino centrale, specie in Umbria sono presenti migliori shear con DLS fino a 10/15 m/s e Delta Theta E in aumento verso sud. Essi, in accoppiata con il CAPE, potrebbero dar luogo a qualche grandinata fino a medie dimensioni, specie in caso di celle singole/QLCS più organizzati e isolati, grazie allo scirocco al suolo che spirerà sul lato adriatico e al riscaldamento solare che incrementeranno  i valori di CAPE.  Appennino centrale da Abruzzo a Basilicata Su queste zone i temporali dovrebbero essere generalmente più isolati, a causa dell´inibizione nei bassi strati portata dalla rimonta alto pressoria sul sud Italia. In caso della loro formazione, i valori di CAPE localmente fino a 2 KJ/Kg e di Delta Theta E fino a -10 K/Km prepondono per celle sparse del tipo pulse storm con grandine fino a 3-5 cm di diametro e isolate forti raffiche di vento. regioni del nord a livello 0 I temporali qui giungeranno nel tardo pomeriggio- sera, con valori CAPE più modesti rispetto al centro sud, su 500-700 J/Kg: ciò si tradurrà in grandinate di dimensione più modeste, anche se non è possibile escludere qualche evento sui 2 cm di diametro. Il rischio principale sarà quello delle forti piogge stazionarie.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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