Previsione per il 19 maggio 2024
Previsore: Pierluigi Randi
·Aggiornato il 12 luglio 2026, 15:28
TESTO BREVE
La contemporanea presenza di un cut-off in quota chiuso tra il Golfo di Biscaglia e la penisola iberica, e di un promontorio anticiclonico sub-tropicale proteso da Nord Africa al basso Mediterraneo, determinerà il rinforzo di flusso sud-occidentale che presenterà di massimi di diffluenza e vorticità positiva tra il centro e sud Italia associati nei bassi strati al trasporto di una massa d’aria assai umida e instabile che dal comparto tirrenico si trasferirà a quello adriatico. Al suolo un minimo depressionario chiuso sul Nord Africa promuoverà una saccatura alle regioni centro-meridionali entro la quale si muoverà una linea frontale articolata in semi-onde calde e fredde alla mesoscala in evoluzione verso ENE. Un livello 1 di pericolosità è stato emesso per Sardegna meridionale, medio-basso Tirreno, regioni meridionali insulari, Appennino centrale e basso Adriatico per forti piogge concentrate, grandinate di piccole o medie dimensioni e forti raffiche di vento convettive, mentre sulle stesse aree varrà un livello 0 per fenomeni vorticosi, principalmente sul mare e aree costiere. Altrove si stima un livello 0 per forti ma brevi piogge concentrate, locali grandinate di piccole dimensioni e raffiche di vento convettive.
DISCUSSIONE
...Livello 1...
Il flusso sud-occidentale in quota, associato nei bassi strati a correnti sud-orientali od orientali inclini ad incrementare i parametri di windshear, soprattutto direzionali, favorirà la formazione di temporali bene organizzati in trasferimento da WSW a ENE. La massa d’aria in transito sarà alquanto umida con elevati valori di Theta-E e di acqua precipitabile (fino a 40-42 mm), mentre il valori di CAPE potranno temporaneamente portarsi fino a 1500 J/Kg sulle aree marittime in mattinata e lungo i rilievi appenninici nelle ore pomeridiane. È atteso un rinforzo del DLS 0-6 km (>25 m/s) in concomitanza al passaggio di un’area di maggiore diffluenza e vorticità, così come l’LLS 0-2 km (>15 m/s) sarà forzato dalla sovrapposizione nei medi e bassi strati tra correnti orientali o sud-orientali, e da sud-ovest. Tale aspetto contribuirà ad incrementare anche i parametri di elicità (SREH 0-1 e 0-3 km) il che presuppone la possibilità anche di isolate supercelle, in particolare lontano dai rilievi. In generale prevarranno linee multicellulari ma non si esclude un MCS in grado di provocare grandinate di piccole o medie dimensioni e forti raffiche di vento lineari. I fenomeni, nel corso del pomeriggio, potranno spingersi fino alle regioni centrali fino all’Appennino settentrionali supportati dal lifting orografico fino a propagarsi al settore adriatico.
...Livello 0...
Livello 0: su queste aree i parametri dinamici saranno più blandi mentre difficilmente interverrà la massa d’aria particolarmente umida nei bassi strati, pertanto appare più probabile attività temporalesca locale e generica, con celle locali o cluster irregolari associati a qualche forte rovescio, locali grandinate di piccole dimensioni e colpi di vento convettivi.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.