Previsione per il 8 maggio 2024
Previsore: Federico Pavan
·Aggiornato il 7 maggio 2024, 15:45
TESTO BREVE
Un'ampia ma debole goccia fredda scenderà verso sud ad ovest del Mar Tirreno e, insieme ad una blanda depressione al suolo, potrà portare convezione e temporali su buona parte d'Italia. Le regioni meridionali potranno vedere i fenomeni più intensi, specialmente le zone dell'Appennino centro-meridionale e parte della Sicilia, in particolare precipitazioni convettive localmente abbondanti per le quali varrà un livello 1. Non sono però escluse isolate grandinate ed un fenomeno vorticoso. Temporali più deboli al centro-nord ed in Sardegna.
DISCUSSIONE
Centro-sud
L'irraggiamento solare mattutino (in aumento nei modelli rispetto alle run precedenti) scalderà la bassa troposfera andando a creare dei gradienti termici verticali con l'aria della goccia fredda in quota favorendo la genesi di temporali nel pomeriggio. L'energia a disposizione potrà aumentare fino a raggiungere anche i 1000-1300 J/kg di CAPE grazie al trasporto in terraferma di umidità dai mari da parte di venti settentrionali e meridionali, che aiuteranno inoltre con l'innesco delle celle sia per interazione con l'orografia, sia andando a formare blande convergenze. Questi continui flussi d'aria andranno ad "accumulare" valori di PWAT anche di 30 mm contro i rilievi, portando ad un rischio per nubifragi localmente insistenti, possibilità che permette l'emissione di un livello 1. Il getto in quota sarà appena sufficiente per alzare il DLS fino a circa 20 m/s, aiutando le celle più intense a raggiungere una discreta organizzazione; queste celle, se si verificheranno, saranno capaci di produrre anche grandine di medie dimensioni e qualche forte raffica di vento. Non è escluso un isolato fenomeno vorticoso.
Sicilia
L'isola si troverà appena ad est della blanda circolazione ciclonica al suolo che richiamerà venti sia da nord che da sud (questi ultimi soprattutto al mattino) che trasporteranno aria umida in terraferma. Qui l'irraggiamento solare sarà scarso se non assente, ma la presenza di aria moderatamente instabile (CAPE nel range 500-1000 J/kg) insieme all'interazione di vento ed orografia, la posizione più sottostante all'aria fredda in quota e la formazione di qualche convergenza potranno supportare la genesi di convezione e temporali. Lo shear sarà minimo, perciò non sono attesi fenomeni organizzati, ma la stazionarietà della situazione e la PWAT diffusamente intorno ai 30 mm potranno risultare in accumuli pluviometrici localmente abbondanti che consentono l'emissione di un livello 1. Non è esclusa qualche tromba marina.
Centro-nord e Sardegna
Anche qui l'irraggiamento solare sarà la principale fonte di destabilizzazione dell'atmosfera, soprattutto al nord dove il CAPE potrà raggiungere i 500-700 J/kg, mentre soprattutto in Sardegna l'interazione tra venti ed orografia potrà compensare per la scarsa energia presente. Sono perciò attese celle convettive/temporalesche perlopiù disorganizzate, dato lo shear assente in quanto le zone saranno rispettivamente distanti dal getto e sotto la goccia fredda, capaci di produrre isolati nubifragi e grandine di piccole dimensioni (soprattutto in Sardegna, anche con accumuli). Non sono escluse multicelle con qualche forte raffica lineare al nord.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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