Previsione per il 24 luglio 2024
Previsori: Federico Pavan e Dabih Isidori
·Aggiornato il 23 luglio 2024, 14:30
TESTO BREVE
L’espandersi di un anticiclone sull’Europa centrale contribuisce ad una maggiore stabilità sul nord del Paese, stabilità che invece tende a diminuire al centro-sud. Un livello 1 è stato emesso lungo l’Appennino dai Monti Sibillini alla Sila per temporali con piogge intense localizzate e grandine di piccole-medie dimensioni. Un livello 0 è stato emesso su quasi tutti i restanti Appennini e zone limitrofe, incluse parti di Toscana e Puglia, e sui monti della Corsica per possibili piogge intense localizzate e grandine di piccole dimensioni. Un livello 0 è stato infine emesso su Prealpi e zona pedemontana del Triveneto per possibili piogge intense localizzate ed episodi di grandine di dimensioni medio-piccole.
DISCUSSIONE
Appennini
A partire dal pomeriggio si innescheranno in Appennino molteplici pulse storms, innescati da convergenze di venti al suolo. Il vento a 700 hPa sarà piuttosto blando un po’ ovunque mentre i valori di PWAT raggiungeranno i 30-40 mm sia sulla Pianura Padana che al sud: le celle saranno quindi a lento movimento e con molto vapore acqueo disponibile, perciò potranno produrre piogge intense localizzate. In particolare, il settore centro-meridionale vedrà una convergenza a larga scala di venti dai quadranti nordorientali dall’Adriatico e nordoccidentali dal Tirreno, con valori di CAPE sui due mari a tratti superiori a 3000 J/kg, DLS scarso e PWAT di 30-40 mm. Di conseguenza i temporali in quest’area potranno essere più intensi. L’Appennino Tosco-Emiliano vedrà una convergenza di brezze dal Golfo di Genova (dove il CAPE sarà intorno ai 1000-2000 J/kg) e Pianura Padana (con CAPE localmente >1000 J/kg). La presenza di DLS medio-basso (10-15 m/s) potrebbe favorire fenomeni precipitativi localmente intensi con grandine di piccole-medie dimensioni.
Triveneto
Dal pomeriggio potranno innescarsi celle in area prealpina, che tenderanno poi a piegarsi verso sudest per via del vento in quota e DLS a 15-18 m/s. Il CAPE disponibile non sarà moltissimo (500-1000 J/kg), ma dati i bassi valori di CIN e il discreto DLS potrebbe dare origine ad un paio di celle intense che, dato anche il PWAT di 30-40 mm e i venti blandi a 700 hPa, potrebbero causare piogge intense localizzate e grandine di piccole-medie dimensioni.
Infine, sempre per l’aria abbondantemente instabile, è possibile qualche cella temporalesca in Puglia lungo eventuali blande convergenze, con un rischio per nubifragi e/o piccoli chicchi di grandine.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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